TARANTO - L’Italia accelera ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e raggiunge quota 110 medaglie, con 40 ori, 39 argenti e 31 bronzi. Una giornata che ha portato in dote 13 podi, con 8 ori, 4 argenti e un bronzo, che consolida il primato azzurro nel medagliere.
Il traguardo delle 100 medaglie era stato raggiunto con l’oro di Gabriele Guidi Rontani nei 70 kg del pugilato, ma il bottino è poi cresciuto fino a 110. A trascinare gli azzurri è stato soprattutto il pugilato, con quattro ori: Irma Testa nei 57 kg, Melissa Gemini nei 75 kg, Guidi Rontani nei 70 kg e Sirine Charaabi nei 54 kg. Testa ha superato in finale la francese Zidani per 3-2, mentre Guidi Rontani ha battuto lo spagnolo Martinez Bernad con verdetto 3-0. Charaabi ha superato la marocchina Bertal 4-1.
Poker d’ori anche nel nuoto pinnato: Viola Magoga nei 100 metri bipinne in 48”18, Lorenzo Caronno nei 200 superficie in 1’22”33, Elettra Calanca nei 400 bipinne in 3’51”50 e la staffetta mista 4x50 bipinne, composta da Filippo Pavoni, Giulia Bruni, Marco Orsi e Magoga, in 1’19”74. Gli argenti sono arrivati da Laura Franchin, Pavoni, Bruni e Riccardo Porciani.
Nel tiro a volo, bronzo per Silvana Maria Stanco e Mauro De Filippis nel trap mixed team: la coppia italiana aveva chiuso le qualificazioni al comando con 146/150, terminando poi terza in finale.
Alle spalle dell’Italia nel medagliere c’è la Turchia con 53 medaglie (24 ori, 13 argenti, 16 bronzi), davanti a Francia (41), Grecia e Spagna (37). Seguono Egitto 29, Croazia 24, Serbia 17, Portogallo 16 e Algeria 15.