LODZ (POLONIA) - Si ferma in semifinale lo straordinario cammino dell’Italia al Mondiale femminile Under 20. A Lodz, in Polonia, le Azzurrine si arrendono 2-0 alla Spagna e vedono sfumare il sogno della finale.
A decidere la sfida sono l’autorete di Belli al 40’ e il gol di Comendador al 56’. Un risultato che riporta alla mente quanto accaduto un anno fa agli Europei Under 19, quando le Furie Rosse eliminarono l’Italia ancora in semifinale e con lo stesso punteggio.
La delusione è inevitabile, ma per le ragazze di Nicola Matteucci il Mondiale non è ancora finito. Dopo il fischio finale il tecnico ha radunato la squadra a centrocampo, indicando subito il prossimo obiettivo: sabato alle 18 le Azzurrine giocheranno la finale per il terzo posto contro la perdente dell’altra semifinale tra Corea del Nord e Colombia.
In palio c’è una medaglia che permetterebbe all’Italia di eguagliare il miglior risultato di sempre di una Nazionale femminile azzurra in un Mondiale: il terzo posto conquistato dall’Under 17 nel 2014.
“Giocarsi una semifinale mondiale era un sogno alla vigilia della competizione - ha commentato Matteucci -. È giusto che le ragazze non si pongano limiti e che siano dispiaciute per la mancata vittoria. Ma questa delusione deve durare pochissimo, perché il nostro obiettivo adesso è la finale per il terzo posto. Abbiamo ancora un’opportunità per dimostrare il nostro valore”.
Sulla stessa linea la capitana Gallo, che guarda già all’ultima sfida del torneo: “Dispiace essere arrivate a un passo dalla finale, ci credevamo, ma oggi sono state più brave loro. Abbiamo però un’altra partita da giocare e ce la metteremo tutta per portare a casa una medaglia. Siamo arrivate fino a qui e non molleremo di certo proprio adesso”.