MELBOURNE – Con le elezioni statali all’orizzonte e un governo laburista al potere da tredici anni che deve fare i conti con debito elevato, crisi abitativa e crescenti preoccupazioni sulla sicurezza, la premier Jacinta Allan ha scelto un incontro con i media multiculturali per dare qualche dettaglio della strategia politica dei Laburisti per la prossima campagna elettorale.

Il messaggio centrale è stato semplice: il governo continuerà a investire in servizi pubblici e sostegno alle famiglie, mentre l’opposizione liberale, con le sue proposte, rappresenterebbe una minaccia per scuole, ospedali e posti di lavoro nel settore pubblico.

Per rafforzare questo messaggio, la premier Allan ha evidenziato le misure contenute nell’ultimo bilancio statale, a partire dal rimborso del 20 per cento della registrazione automobilistica che entra in vigore da oggi, 1° giugno. La misura consentirà un risparmio fino a 186 dollari per veicolo e si aggiunge ad altre iniziative sul costo della vita, come il trasporto pubblico gratuito nei mesi di aprile e maggio e scontato per il resto dell’anno.

Tuttavia, la conferenza stampa è stata caratterizzata anche da inevitabili passaggi politici. La premier ha infatti dedicato gran parte del suo intervento a contestare le proposte dell’opposizione.
“Non si possono togliere 40 miliardi di dollari da un bilancio senza colpire scuole, ospedali e l’economia dello Stato”, ha affermato Jacinta Allan.

La premier ha inoltre sostenuto che l’opposizione intenderebbe eliminare un posto di lavoro pubblico su sette, con possibili conseguenze per servizi essenziali quali la protezione dell’infanzia, l’assistenza alle persone con disabilità e il sistema sanitario.
Critiche molto nette che cercano di reagire alla pressione a cui il governo da lei guidato è sottoposto proprio sul fronte economico, con un continuo aumento del debito pubblico, destinato a raggiungere circa 200 miliardi di dollari nei prossimi anni. Allan ha difeso la gestione economica dei laburisti, rivendicando il ritorno al surplus di bilancio e sostenendo che il Victoria sia l’unico governo dell’Australia orientale, statale o federale, a registrare un avanzo nell’anno finanziario in corso.
“Il modo laburista è ridurre il peso del debito sull’economia continuando a investire nei servizi essenziali e nel sostegno alle famiglie”, ha dichiarato la premier.

Uno dei momenti dalla portata più politica dell’incontro con i media multiculturali è arrivato durante uno scambio con Neos Kosmos. 
Alla domanda se la crescente attrazione esercitata da One Nation su alcuni elettori delle comunità etniche tradizionalmente vicini ai laburisti rappresenti una preoccupazione, Allan ha lanciato un duro attacco contro il partito di Pauline Hanson.
“Ciò che mi preoccupa di One Nation è che divide le comunità, mette le famiglie una contro l’altra e non offre alcuna soluzione se non divisione e odio”.

La premier ha sostenuto che la forza economica del Victoria deriva proprio dalla sua diversità culturale e dall’apporto delle comunità migranti. Per questo motivo ha collegato l’ascesa di One Nation alla crescente dipendenza del Partito liberale dalle preferenze dell’area populista di Pauline Hanson.
“I liberali sanno di non poter governare senza le preferenze di One Nation”, ha dichiarato, accusando l’opposizione di adottare una politica sempre più orientata alla divisione sociale.

Anche il tema dell’immigrazione è stato al centro del dibattito. Rispondendo a una nostra domanda sulla sostenibilità degli attuali livelli migratori in un contesto caratterizzato da una grave carenza di abitazioni, Allan ha ribadito che la crescita della popolazione rappresenta una risorsa strategica per lo Stato.

La premier ha indicato come risposta gli investimenti in infrastrutture, ricordando l’apertura di 121 nuove scuole dal 2019, la costruzione di nuovi ospedali e il completamento di grandi opere come il Metro Tunnel e il West Gate Tunnel.
“Per sostenere una comunità in crescita bisogna continuare a investire in modo responsabile nelle infrastrutture e nei servizi di cui le persone hanno bisogno”.
Nel corso dell’incontro Allan ha inoltre confermato che nei prossimi mesi il governo presenterà in Parlamento la legislazione per attuare le raccomandazioni della revisione sul multiculturalismo guidata da George Lekakis, compresa la modernizzazione del Multicultural Victoria Act.

A meno di un anno dalle elezioni, la conferenza stampa ha mostrato chiaramente il terreno sul quale i laburisti intendono combattere la prossima battaglia elettorale: costo della vita, difesa dei servizi pubblici, sostegno alle comunità multiculturali e una netta contrapposizione a Liberali e One Nation. 
Una strategia che punta a trasformare il voto non in una promozione o bocciatura dei tredici anni di governo a guida laburista, ma in una scelta tra due modelli alternativi per il futuro del Victoria.