Ventidue anni dopo gli eventi di “Jurassic Park”, Isla Nublar dispone di un parco a tema di dinosauri completamente rifatto che calamita milioni di turisti: il Jurassic World, proprio come il sogno originale dell’ormai deceduto magnate John Hammond (Richard Attenborough), costruito sui resti del parco originale. Tra i membri dello staff vi è Owen Grady (Chris Pratt), un ex militare che svolge ricerche comportamentali su un branco di quattro velociraptor. Passati alcuni anni dall’apertura, il numero di turisti in visita al Jurassic World inizia a calare. Per ravvivarne l’interesse, la responsabile delle operazioni e il genetista capo decidono di creare un nuovo dinosauro, combinando i DNA di diverse specie, e di chiamarlo Indominus Rex. Poco prima dell’inaugurazione, l’Indominus Rex riesce a fuggire e inizia a scatenare il caos... 

L’attesa è finita, è arrivato in sala “Jurassic World Dominion”, il quarto capitolo della saga ispirata ai romanzi di Michael Crichton. Nel 1993 fece irruzione nelmondo del cinema “Jurassic Park”, il capolavoro d’avventura di Steven Spielberg che si aggiudicò tre Oscar. I dinosauri egli effetti speciali fecero grande scalpore e il film registrò incassi record. Nel 1997 arrivò il secondo capitolo della saga, anch’esso diretto da Spielberg e anch’esso destinato ad avere un grande successo: “The Lost World: Jurassic Park”. Meno convincente e non troppo amato dal pubblico, infine, arrivò nel 2001 “Jurassic Park III” diretto da Joe Johnston con Spielberg nei panni di produttore esecutivo. Per tornare nel mondo dei dinosauri, Spielberg (produttore esecutivo) ha aspettato quasi tre lustri, ma il risultato è sorprendente. E’ arriva toal cinema “Jurassic World Dominion”, diretto da Colin Trevorrow con protagonisti il già citato Pratt, Bryce Dallas Howard e Vincent D’Onofrio. Si torna al punto di partenza e il parcogiurassico che era il sogno del dottor Hammond prende vita. Il parco a tema dove i visitatori di tutto il mondo potessero vedere dei veri dinosauri è finalmente aperto e viene anche apprezzato dal pubblico. Tuttavia, come accade in tutti i parchi di attrazioni, l’evento eccezionale diventa quasi “normale” e si registrano meno presenze di visitatori. Per ravvivarne l’interesse, la responsabile delle operazioni del parco Claire Dearing (Howard) e il genetista capo Henry Wu (B.D. Wong) decidono di creare un nuovo dinosauro usando tecniche d’ingegneria genetica, combinando i Dna di diverse specie e di chiamarlo Indominus Rex. Un mostro grande come il Tirannosaurus Rex, feroce come il velociraptor, incredibilmente intelligente e capace di mimetizzarsi. La fuga dal recinto del mostro creerà il panico e causerà la distruzione del parco. La caccia al “dinosauro Ogm” viene condotta da militari, ma anche da un “addestratore” di velociraptor, Grady. E così stavolta i cattivissimi protagonisti dei primi film della serie, diventano insospettabili alleati dell’uomo nella caccia al nuovo nemico. Accanto al bellissimo Owen, la sofisticata manager Claire diventa una sorta di combattente per salvare i due nipotini dispersi nel parco e per sconfiggere l’I-Rex. Per questo film adrenalinico girato in 3D con effetti speciali mozzafiato Spielberg ha scelto personalmente il regista, il 40enne Trevorrow, che ha al suo attivo solo la commedia “Safety not guaranteed”, grande successo negli Usa.

Nel suo film Trevorrow ha incluso una serie di riferimenti evidenti che fanno di “Jurassic World Dominion” non solo un compendio della serie, ricchissimo di link interni, ma di tantissimo cinema contemporaneo e non, di derivazione spielberghiana e non. Una sorta di mosaico composto da tessere provenienti da quanto ha contribuito a strutturare il modello del blockbuster contemporaneo: dall’universo di Star Wars a quello Marvel, passando per James Bond e molto altro. In più, ovviamente, ci sono i dinosauri, che sono tantissimi e diversissimi. Anche se raptor e T-Rex, per ovvi motivi, continuano a fare la parte principale. A dominare.

Perché, tanto per cambiare, anche in questo Dominion si parla di quello di cui si è sempre parlato nella serie giurassica: dei pericoli derivanti dalla manipolazione genetica, ma anche delle domande e delle necessità che emergono quando ci si trova di fronte alla problematica della convivenza tra specie diverse. Tutto è molto semplice, molto superficiale, ma anche molto divertente. Specie quando in scena c’è Jeff Goldblum, che riprende il ruolo del dottor Ian Malcolm, bizzarro matematico e docente universitario specializzato nello studio della teoria del caos.
“Jurassic World Dominion” è in programmazione nelle sale australiane.