TORINO - Sarà un Ferragosto caldo non soltanto per le alte temperature, ma anche per le novità che potrebbero arrivare dal mercato. Se Vlahovic ha ufficialmente dato l’addio alla Juventus (con l’approdo in Turchia per indossare la maglia del Besiktas), l’attenzione dei bianconeri adesso è tutta sul reparto arretrato dove si attendono passi decisivi per Zion Suzuki e John Lucumì.
Il portiere (quasi) ex Parma dovrebbe ufficializzare a breve il suo trasferimento al Psg per 35 milioni di euro, ma è sempre più concreta la pista che porterebbe il numero 1 a difendere i pali bianconeri in prestito per la prossima stagione.
I parigini devono convincersi di far fare un anno di rodaggio al giovane numero 1, ma a sciogliere gli ultimi dubbi dovrà essere il tecnico dei campioni d’Europa Luis Enrique. Al contempo, bisogna definire la formula del prestito e soprattutto capire chi dovrà pagare l’ingaggio del giocatore.
Per la Juventus si tratta di un portiere su cui Spalletti stravede, anche se di fatto non risolverebbe la questione dell’estremo difensore in maniera definitiva. Con Suzuki titolare nella nuova stagione, Perin rimarrebbe il secondo, mentre Di Gregorio dovrà convincersi ad accettare una soluzione estera in prestito.
L’altro arrivo atteso alla Continassa è quello del centrale difensivo Lucumì, ormai promesso sposo dei bianconeri. La base di partenza iniziale del Bologna per cederlo era di almeno 25 milioni, ma adesso gli emiliani si accontenterebbero di una ventina, considerando anche che il colombiano va in scadenza fra meno di un anno. È lui il difensore che il tecnico Luciano Spalletti ha chiesto da inizio mercato, per la sua capacità di impostare la manovra dal basso e di far ripartire l’azione. A questo, si aggiunga la determinazione del giocatore, che ha rifiutato anche proposte estere per vestire la casacca bianconera.
Anche in questo caso, è lecito aspettarsi novità nelle ore calde di Ferragosto. Si è invece chiusa la lunga telenovela di Dusan Vlahovic a Torino: il serbo, dopo essersi svincolato a parametro zero e aver constatato l’assenza di offerte dalle big d’Europa, ha dovuto accettare l’approdo ai turchi del Besiktas. Un addio che arriva dopo quattro anni e mezzo dall’esordio alla Juventus.
La punta ha pubblicato un messaggio di saluto sui social: “Sono arrivato con il desiderio di diventare parte della storia della Juventus. Vado via sapendo che la Juventus sarà per sempre parte della mia” ha scritto. Il suo addio potrebbe liberare spazio per un’altra punta, riflettori accesi sull’ex Bologna, Joshua Zirkzee.