TORINO - Ritrovare compattezza, fiducia e risultati. È questa la missione di Luciano Spalletti alla vigilia della sfida contro il Rennes, valida per la terza giornata di Europa League. Dopo i fischi dell’Allianz Stadium e le tensioni emerse al termine della partita contro la Lazio, la Juventus cerca una risposta sul campo per lasciarsi alle spalle un momento complicato.

Nelle ultime ore, il tecnico bianconero ha avuto un confronto diretto con i giocatori, dando spazio alle loro opinioni per ricompattare lo spogliatoio e ritrovare uno spirito comune.

“La sensazione è che i ragazzi siano dentro ai discorsi che si fanno. Nell’ultima riunione li ho fatti parlare, ho cercato di acquisire il massimo delle informazioni. Ho avuto la conferma della loro serietà, onestà e disponibilità a dare qualcosa di più”, ha spiegato Spalletti in conferenza stampa.

Un confronto che sembra aver allontanato, almeno per il momento, i dubbi emersi dopo la gara contro la Lazio, quando l’allenatore aveva lasciato intendere di non essere più certo di avere pienamente la squadra dalla propria parte.

“Come si riparte? Il dialogo e il metodo di lavoro sono componenti importanti. Questa volta li ho fatti parlare tutti, io sono stato zitto. Mi ha fatto piacere sentire il loro pensiero. Sono emerse cose importanti che potrò utilizzare nel mio metodo di lavoro”, ha aggiunto.

Spalletti è tornato anche sulle dichiarazioni di Bremer nel dopopartita contro la Lazio, ridimensionando le tensioni: “Ha chiarito con i compagni. Per me era tutto chiaro già da domenica sera. Ha spiegato le sue parole e la squadra le ha accettate, perché tra loro c’è un bellissimo rapporto”.

La svolta tattica. Il confronto con i giocatori potrebbe avere avuto un peso anche sulle scelte di formazione. Contro il Rennes, infatti, la Juventus partirà con due attaccanti, una soluzione invocata di recente anche all’interno dello spogliatoio.

“Woltemade e Kolo Muani? Domani partono dal primo minuto tutti e due”, ha confermato Spalletti, annunciando una novità importante nell’assetto offensivo bianconero.

La Juventus punta così a sfruttare maggiormente il proprio potenziale in attacco, cercando continuità dopo le due vittorie conquistate nelle prime due giornate europee.

Rennes, un esame da non fallire. Il tecnico non sottovaluta l’avversario francese, protagonista di un buon avvio di stagione e pronto a mettere alla prova la tenuta dei bianconeri.

“Il Rennes è una squadra molto diretta, con giocatori di qualità e un attaccante forte come Lepaul. Non è facile da affrontare, bisognerà essere molto attenti. Sanno leggere bene i momenti della partita, stanno facendo un buon campionato e sono a un punto dalla prima. Per noi sarà un banco di prova importante”, ha sottolineato Spalletti.

Una partita che potrebbe pesare anche sul futuro dell’allenatore, finito al centro delle indiscrezioni su un possibile cambio in panchina. Una situazione che il tecnico affronta senza perdere la calma: “Ogni tanto sto al gioco. Ormai sono diventato lucido ed equilibrato”.

Kolo Muani vuole la terza vittoria. Accanto a Spalletti in conferenza stampa, l’attaccante francese ha ribadito la determinazione della squadra a proseguire il percorso positivo in Europa.

“Sarà una partita molto importante. Abbiamo ottenuto due vittorie di fila in Europa League e ora vogliamo la terza. Non sarà facile: il Rennes verrà qui per attaccare e vincere, sarà una gara intensa”, ha dichiarato.

Kolo Muani ha poi parlato anche delle proprie ambizioni: “Vedremo, dipenderà da quello che dirà il campo. Attraverso le prestazioni spero di tornare in Nazionale”.

Per la Juventus, dunque, la sfida contro il Rennes rappresenta molto più di un appuntamento europeo: è l’occasione per ritrovare serenità, dare continuità ai risultati e dimostrare che squadra e allenatore sono ancora uniti nella stessa direzione.