KIEV - L’Ucraina punta a isolare la Crimea impiegando attacchi con droni contro le linee di rifornimento russe, secondo il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, che ha descritto la strategia come una nuova fase della guerra logistica contro Mosca.

“Sembra che la Crimea si trasformerà presto in un’isola”, ha detto Fedorov in un’intervista pubblicata mercoledì dal canale YouTube PRESSING. Secondo il ministro, gli attacchi contro le rotte di approvvigionamento hanno aperto una “finestra di opportunità” per Kiev. “Per i russi sta cominciando un inferno che sarà difficile superare”, ha aggiunto.

Fedorov ha sostenuto che le interruzioni alla logistica russa stanno già avendo effetti diretti sul numero di attacchi lungo la linea del fronte. Con un riferimento sarcastico alla Crimea come meta turistica molto frequentata dai russi, ha detto che quest’anno la penisola sarà visitata soprattutto “dai nostri droni”.

Il ministro, in carica da gennaio, ha anche affermato che il suo dicastero ha acquistato nei primi quattro mesi dell’anno più droni che in tutto l’anno precedente. La crescita dell’arsenale senza pilota è diventata uno dei punti centrali della strategia ucraina, in una guerra che dura ormai da oltre quattro anni dall’invasione su larga scala lanciata dalla Russia.

Mosca ha annesso la Crimea nel 2014 e rivendica oggi anche altri territori ucraini. Kiev, sostenuta dagli alleati occidentali, cerca di colpire le retrovie russe per ridurre la capacità di Mosca di alimentare il fronte.

Ieri, lo stato maggiore ucraino ha respinto come false le accuse russe su un presunto attacco con drone contro un autobus che trasportava una squadra di calcio giovanile nella regione russa di Bryansk. In una dichiarazione su Telegram, l’esercito ucraino ha precisato che, nel periodo indicato, le forze di difesa non hanno impiegato droni contro obiettivi nella Bryansk Oblast.

Il tema della guerra in Ucraina è stato discusso anche a margine del G7 di Evian-les-Bains, in Francia. Donald Trump ha detto di aver avuto colloqui positivi sia con Vladimir Putin sia con Volodymyr Zelensky, ma ha evitato di attribuire apertamente a Putin la responsabilità principale del conflitto, sostenendo di voler favorire una soluzione.

Trump ha inoltre detto che la richiesta ucraina di costruire missili americani in Europa sarà esaminata. Per Kiev, droni e capacità di colpire in profondità restano il modo più concreto per cambiare i rapporti di forza.