ROMA - Stefan Kung ha vinto la settima e ultima frazione del Giro di Polonia, ovvero la cronometro individuale di 12.5 chilometri lungo le strade di Wieliczka. Lo svizzero del Tudor Pro Cycling Team si è imposto col tempo di 14’25”, precedendo di 4” il neozelandese Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora Hansgrohe), secondo, e il britannico Callum Thornley (anche lui della Red Bull-Bora Hansgrohe), terzo. Al comando della classifica generale non ha “retto” il lombardo Christian Scaroni (XDS Astana). La corsa è stata vinta dal tedesco Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team).

La Soudal Quick-Step ha intanto reso noto che “Lorenzo Milesi entrerà a far parte della squadra a partire dalla prossima stagione”. Il ciclista lombardo (nella foto), 24enne, proveniente dalla Movistar, ha firmato un contratto triennale per il team belga con licenza UCI World. “Sono felice e non vedo l’ora di iniziare un nuovo capitolo della mia carriera. Quando ho iniziato a correre, questa squadra era una delle mie preferite, quindi potete immaginare la mia gioia all’idea di indossare questa maglia dal prossimo anno, soprattutto dopo aver partecipato a un training camp con la squadra durante la mia carriera da junior”, ha detto Milesi.

Steven Kruijswijk, invece, si ritirerà a fine stagione. L’olandese, del team Visma-Lease a Bike, 39enne, prenderà parte all’ultimo “grande giro”, ovvero l’imminente Vuelta a Espana, poi saluterà il ciclismo professionistico: “Mi resta ancora un grande giro, sarà l’ultimo. Poi la mia carriera ciclistica sarà finita”. Kruijswijk è arrivato una volta quarto, nel 2016, al Giro d’Italia, quand’era in maglia rosa e una sua caduta in discesa, dopo la scalata del Colle dell’Agnello, aprì la strada al secondo successo di Vincenzo Nibali nella corsa a tappe di casa. Nel 2019 invece l’olandese è giunto terzo nel Tour de France. Nel 2018 si è piazzato al quarto posto alla Vuelta a Espana, dopo un’altra top five nella Grande Boucle (quinto nel 2018).

Nel frattempo, Demi Vollering ha vinto il Tour de France femminile, per la seconda volta in carriera, trionfando lungo le strade di Nizza nella nona e ultima tappa della corsa gialla. Per l’olandese del team FDJ United-SUEZ, già vincitrice del Tour nel 2023, è arrivata quindi una storica “accoppiata”, dopo aver trionfato quest’anno al Giro d’Italia Women. Nella classifica generale finale, Vollering ha preceduto di 1’18” la polacca Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon/Sram), seconda, e di 4’29” la piemontese Elisa Longo Borghini (UAE Team L’IMAD-Fiamme Oro), terza.