C’è una data che i caterisani di Sydney non dimenticano mai: la seconda domenica di luglio. E domenica 12 luglio, la chiesa di St Fiacre a Leichhardt si è riempita di oltre 150 fedeli per la messa che, secondo la tradizione della Confraternita Santa Caterina, apre l’anno di celebrazioni in onore della patrona di Santa Caterina dello Ionio, il paese in provincia di Catanzaro da cui la Confraternita trae le proprie origini.
Una tradizione che affonda le radici nei primi anni dell’emigrazione calabrese in Australia: la prima messa fu celebrata nel luglio del 1957, 69 anni fa. “La prima processione, se ricordo bene, arrivò negli anni Sessanta”, racconta Giuseppe Trombetta, che della Confraternita è presidente da 31 anni, un primato di dedizione che pochi sodalizi della comunità italiana possono vantare.
La scelta della seconda domenica di luglio “è legata alla festa paesana, la sagra di Santa Caterina”, spiega Trombetta. In paese la devozione risale al 1530, quando, secondo la tradizione, la chiesa di Santa Caterina fu costruita in seguito a un miracolo attribuito alla Santa durante le incursioni saracene sulla costa ionica. Nello stesso anno nacque anche la Confraternita, che i caterisani hanno portato con sé dall’altra parte del mondo, e a Sydney quella storia continua a vivere. “Oggi siamo alla quarta generazione: figli, nipoti e pronipoti di caterisani. In tutto siamo più di settemila”, dice Trombetta con orgoglio, indicando i giovani presenti alla funzione, segno che il testimone sta passando di mano senza spezzarsi.
Accanto alla dimensione religiosa, la Confraternita non dimentica quella caritatevole. Tra le iniziative più recenti, una donazione di 600 dollari a sostegno del coro che accompagna le celebrazioni e una di 500 dollari al servizio di strada dei frati Cappuccini, gli stessi che dal 1946 guidano la parrocchia di St Fiacre e che ogni settimana portano cibo e bevande calde ai senzatetto nel centro di Sydney. “Ci rende molto felici aiutare i meno fortunati di noi, quindi diamo sempre una mano come possiamo”, commenta Trombetta con la semplicità di chi la solidarietà la pratica da sempre. Un sostegno reso possibile anche dalla generosità di famiglie di imprenditori caterisani che da anni affiancano il sodalizio.
La messa di luglio è solo il primo atto. La festa grande, con la processione della statua della Santa per le vie di Leichhardt, si terrà il 25 novembre, giorno in cui la Chiesa celebra Santa Caterina d’Alessandria.
Un appuntamento che negli anni scorsi ha richiamato centinaia di fedeli e numerose associazioni della comunità italiana. Anni dopo, la forza della comunità caterisana è ancora tutta lì, nei banchi pieni della chiesa di St Fiacre.