Ogni gioiello custodisce una storia. Alcuni raccontano una moda, altri un’epoca. Quelli di Bella Luck Charms parlano soprattutto di famiglia, di calore e di un’eredità italiana che continua a vivere nei legami preziosi. Nato dall’intuizione delle sorelle Nicole e Lana Cappelleri, il marchio ha riportato sotto i riflettori antichi simboli della tradizione popolare, trasformandoli in oggetti iconici capaci di unire nostalgia, spiritualità e stile.
La storia dell’azienda affonda le proprie radici nel legame con il Belpaese e, soprattutto, nel ricordo della nonna, figura che ha ispirato la nascita del progetto. “La mia famiglia è originaria della Calabria, mentre io e mia sorella siamo nate qui in Australia – racconta Lana Cappelleri –. Mia nonna amava profondamente i gioielli e io ho ereditato molti dei suoi pezzi. Quando ero bambina mi regalò un ciondolo di una Madonnina che porto ogni giorno, da circa trent’anni. Mi ha sempre fatto sentire protetta”.
Fu proprio cercando gioielli simili che le sorelle si rendono conto di quanto fosse ormai difficile trovare quei modelli tradizionali che avevano accompagnato la loro infanzia. Da quella constatazione nasce, nel 2021, l’idea di creare Bella Luck Charms.
L’azienda inizia a collaborare con artigiani italiani specializzati nella lavorazione di cornicelli, medaglie della Madonna, rosari e altri portafortuna della tradizione. “Abbiamo trovato artigiani straordinari e il progetto è cresciuto molto più di quanto avessimo immaginato”, spiega Lana.
Partita come attività esclusivamente online, con un pubblico di nicchia, oggi Bella Luck Charms continua a operare attraverso il proprio e-commerce, affiancato da un negozio nel cuore di Lygon Street, a Carlton. Nonostante la crescita, il carattere familiare dell’impresa è rimasto immutato. “Io e mia sorella gestiamo praticamente tutto. Il cuore dell’azienda è ancora la nostra famiglia”.
Se agli inizi i clienti sono quasi esclusivamente italiani, desiderosi di ritrovare i gioielli che ricordavano quelli indossati da nonni e genitori, con il tempo il pubblico si allarga. Complice il ritorno di questi simboli nel mondo della moda, il cornetto portafortuna è diventato un accessorio apprezzato anche da molti giovani australiani.
“Temevo che qualcuno li considerasse troppo ‘vecchio stile’, invece è successo l’esatto contrario – racconta Lana –. Il nostro è diventato un business profondamente legato alla nostalgia. Le persone ci raccontano che questi gioielli le riportano all’infanzia”.
Il successo supera presto i confini australiani. All’estero oggi Bella Luck Charms vende soprattutto negli Stati Uniti e, entro la fine dell’anno, si affaccerà anche nei mercati europeo e canadese. Un percorso che, paradossalmente, contribuisce anche a rilanciare alcuni simboli della tradizione proprio in Italia. “Molti degli artigiani con cui collaboriamo, soprattutto a Napoli, ci hanno raccontato che alcuni gioielli tradizionali stavano lentamente scomparendo. Vederli tornare di moda grazie anche al nostro lavoro è motivo di grandissimo orgoglio”.