TORINO - Un colpo last-minute per dare a Luciano Spalletti una cartuccia in più da spendere in attacco. Nick Woltemade è sbarcato alla Juve in prestito dal Newcastle, pronto a trovare nel bianconero torinese nuova linfa dopo una prima stagione in Premier League avara di soddisfazioni.
“Sono felicissimo di essere qui, chiaramente la Juventus è un grande club, sono entusiasta di questa nuova avventura - si presenta ai canali ufficiali del club il baffuto tedesco classe 2002 - Per me è un altro nuovo Paese e sono molto felice di giocare in un grande club come questo. Per me la Juventus è il più grande club italiano, per cui sono molto felice e orgoglioso di me stesso.
Provo orgoglio anche per la mia famiglia, per i miei agenti, per tutti coloro che lavorano alla Juve e hanno reso possibile il trasferimento. Sono felicissimo di essere qui e non vedo l’ora di iniziare”.
Alto 1,98 ma piedi raffinati, Woltemade è più di un’alternativa a Kolo Muani. “Penso che da me ci si possa aspettare uno stile di gioco molto fisico, ma credo che le mie qualità migliori e più importanti siano la mia tecnica e la mia comprensione del gioco. Penso di essere un calciatore intelligente, so segnare, so fare assist, so dettare l’ultimo passaggio per i miei compagni. Penso di essere bravo a trovare la posizione giusta in campo, penso che non capiti spesso di vedere un ragazzo alto che gioca come me”.
Domenica arriva il Milan allo Stadium e la Juventus si presenterà a punteggio pieno dopo i successi su Frosinone e Parma nelle prime due giornate. “Ciò che conta di più è che abbiamo vinto entrambe le partite, è sempre positivo iniziare la stagione così bene. Credo di poter dare un po’ di qualità alla squadra. Inoltre penso che sia importante anche la mia capacità di segnare e di aiutare la squadra a vincere, che è ovviamente quello che voglio. Sono felicissimo di essere in una squadra come la Juventus, che controlla molto la palla con i tempi giusti. Penso sia in situazioni come queste che posso esprimermi al meglio per cui sono molto felice”.
Bundesliga, Premier e ora serie A: nonostante la giovane età, l’esperienza non gli manca. “Ho già giocato in molti campionati, lo scorso anno mi sono trasferito in Inghilterra dove ho imparato molto dal punto di vista fisico ma anche come intelligenza tattica. Sono tutti aspetti che porto con me. Ora sono felice di essere in Italia e giocare in un altro grande campionato, in particolare ora che sono in un grande club come la Juventus, per cui questo è qualcosa di molto positivo per me. Obiettivi? Per me è sempre difficile dire prima qual è il mio obiettivo, voglio solo godermi il momento e penso che se riuscirò a farlo, potrò esprimermi al meglio in campo. Vedremo come andranno le cose, ma prima di tutto sono molto felice e non vedo l’ora di giocare”.
Per quanto riguarda i suoi modelli, “sono molto alto e non molti calciatori sono alti come me, ma penso di aver preso qualcosa un po’ da tutti, ad esempio da Zlatan Ibrahimovic. Mi è sempre piaciuto guardarlo, perchè anche lui è molto alto e ha una buona tecnica - confessa Woltemade - Inoltre mi piace molto anche Kai Havertz, che è anche un mio amico. Cerco sempre di prendere qualcosa un po’ da tutti, di prendere ognuna di queste caratteristiche da tutti, per poi cercare di farle anche mie. Ma non è mai stato facile avere un modello perchè non penso che ci siano molti calciatori simili a me, a causa della mia altezza e del mio modo di giocare”.