Una sala piena, tavoli curati nei minimi dettagli e tante famiglie riunite attorno allo stesso pranzo. È in un clima caloroso e familiare che, lo scorso 3 maggio, la Società Isole Eolie Melbourne ha celebrato il tradizionale ‘Mother’s Day Luncheon’, appuntamento tra i più sentiti del calendario sociale del sodalizio eoliano.
Nella sede di Carlton North, oltre 140 persone hanno preso parte a una giornata scandita da musica, ricordi e momenti di forte partecipazione emotiva, resa possibile dall’impegno di un comitato molto affiatato e dall’esperienza organizzativa di Janetta Ziino, storico membro della società e anima di numerosi eventi del club, al suo ultimo appuntamento ufficiale come event director.
Nel dare il benvenuto agli ospiti, Ziino ha subito voluto sottolineare il significato speciale della giornata, dedicata non solo alle mamme presenti in sala, ma anche a quelle che continuano a vivere nei ricordi delle famiglie della comunità.
“Non tutte le nostre mamme sono qui con noi – ha detto introducendo un emozionante slideshow proiettato sul grande schermo della sala –. Alcune sono nel nostro cuore, altre riposano dall’altra parte della strada, al cimitero. Ma oggi volevamo ricordarle tutte”.
Sul monitor si sono così alternate fotografie di madri, nonne e famiglie appartenenti a generazioni diverse della collettività eoliana di Melbourne. Cognomi storici come Mandarano, Peluso, Natoli, Russo, Mandile sono stati accolti da lunghi applausi e da più di un momento di commozione.
A fare da colonna sonora al pomeriggio è stata Dj Morena, che con il suo stile energico e coinvolgente ha invitato tutti a lasciare da parte la timidezza e riempire la pista da ballo. “Voglio vedervi lontani dalle sedie”, ha scherzato dal palco, conquistando subito il pubblico.
Molto apprezzato anche l’intervento musicale della giovane Silvana Mandile che, accompagnata dalla maestra Arena, ha eseguito alla fisarmonica La Cumparsita e Palladio.
Ospite speciale della giornata il cantante John St Peeters, reduce dal recente record mondiale per il più grande spettacolo italiano mai realizzato. Accolto con entusiasmo dai presenti, l’artista ha ricordato il suo profondo legame con le Eolie e con la comunità italiana australiana.
“I miei genitori vengono dalle isole – ha raccontato –. Ci tornavo ogni anno. Oggi vedere tutte queste immagini sullo schermo riporta alla mente tantissimi ricordi, soprattutto di persone che non sono più qui con noi”.
St Peeters ha poi dedicato alle mamme presenti e a quelle scomparse uno dei suoi brani più conosciuti, Mama Dove Sei Tu, accompagnato da fotografie storiche proiettate sullo schermo del club.
Nel corso del pomeriggio non sono mancati nemmeno i riconoscimenti simbolici ad alcune mamme della comunità, tre in particolare: la più anziana, la più giovane e quella con più figli. Angela Mandarano è stata premiata come mamma più anziana presente in sala. “Ci vuole pazienza, amore e tutto il resto”, ha detto sorridendo, parlando del significato della maternità.
Premiata anche Pina Barchioni, madre di sei figli e nonna di quindici nipoti. Originaria di Marina di Gioiosa Ionica, ha ricordato con ironia e orgoglio le regole della vita familiare di un tempo. “Tre femmine da una parte del tavolo e tre maschi dall’altra. Ma la cosa più bella è che ancora oggi siamo sempre tutti uniti”.
A rappresentare invece le nuove generazioni è stata Katrina Donald, trentaseienne di origini eoliane e mamma di tre bambini piccoli, premiata come mamma più giovane della giornata. “Essere mamma è impegnativo, ma bellissimo – ha confidato –. Credo che il segreto sia vivere il momento e stare bene insieme alla famiglia”.
Il pranzo, preparato da Renzo di The Catering Company, ha ricevuto grande apprezzamento da parte dei presenti con antipasto, lasagna, arrosto con contorno, dolce e bevande serviti in un’atmosfera conviviale e distesa.
Per Janetta Ziino, però, la giornata si è conclusa con un sussulto al cuore, e tantissimi ricordi del ventennio di attività e amore al servizio del sodalizio siciliano. “Non so se riuscirò davvero a lasciare la società, perché fa parte di me – ha confidato a fine pomeriggio –. Qui sono cresciuta, qui ci sono i ricordi della mia famiglia. Continuerò a tornare, magari come ospite, ma il mio cuore resterà sempre qui”.