ARGENTINA-SVIZZERA 3-1 dts
ARGENTINA (4-2-3-1): Martínez 6.5; Molina 5.5 (40’ st Montiel sv), Romero 6 (1’ sts Otamendi 6), Lisandro Martínez 6, Tagliafico 5.5 (33’ st González 6); Paredes 6 (5’ sts Lopez sv), Enzo Fernández 5.5 (1’ pts Almada 6.5); Messi 6.5, De Paul 5 (40’ st Lautaro Martínez 6.5), Mac Allister 6.5; Álvarez 6.5. All. Scaloni 6.
SVIZZERA (4-2-3-1): Kobel 6: Zakaria 6 (6’ pts Jashari 6), Elvedi 6, Akanji 5.5, Rodriguez 6.5 (51’ st Comert 6); Freuler 6.5 (10’ sts Vargas sv), Xhaka 6.5; Sow 5.5 (41’ st Widmer 5.5), Rieder 6 (41’ st Muheim sv), Ndoye 6.5 (41’ st Amdouni 6); Embolo 4.5. All. Yakin 6
ARBITRO: Pinheiro (POR) 6
RETI: 10’ pt Mac Allister, 22’ st Ndoye, 7’ sts Alvárez, 16’ sts Lautaro Martínez
NOTE: espulso al 27’ st Embolo per doppia ammonizione in seguito a una simulazione; angoli 8-2; recupero 4’, 9’, 1’, 4’
KANSAS CITY (Stati Uniti) - Julián Álvarez spedisce una brutta Argentina in semifinale. Una Selección sottotono soffre e la spunta 3-1 ai supplementari su una Svizzera solida e concreta. Vantaggio iniziale della squadra di Scaloni con Mac Allister (10’), ma sono sempre gli elvetici a fare la partita. Al 67’ arriva il meritato pareggio, ma l’espulsione per doppia ammonizione di Embolo cambia l’inerzia del match verso Messi e compagni, che riescono a evitare i rigori grazie a uno splendido destro a giro di Álvarez al 112’. Nel recupero Lautaro Martínez chiude i conti al 121’ per il 3-1 finale. L’Argentina avanza in semifinale, dove sarà chiamata. a 40 anni dalla Mano de Dios e dal gol più bello della storia dei Mondiali di Diego Maradona, ad alzare il livello con l’Inghilterra di Kane e Bellingham.
Buon approccio della Svizzera, che prende subito il comando del gioco. Nonostante un avvio a marce decisamente basse, l’Argentina si porta avanti su palla inattiva. Corner di Messi e colpo di testa di Mac Allister, che batte Kobel e firma l’1-0 al 10’. Reazione degli elvetici con Sow che al 20’ scalda i guantoni di Martínez. Continua a premere la Svizzera, ma la partita è spezzatata e il primo tempo si chiude con un’ammonizione rimediata da Embolo per un brutto fallo su Paredes.
Nella seconda frazione Svizzera sempre in gestione, ma ritmi sempre bassi. Ndoye prima ci prova al 65’ e poi buca Martínez al 68’ segnando l’1-1 dopo una bella combinazione in area con Rodríguez. Un minuto dopo si accende il match: presunto sgambetto di Paredes su Embolo, con Pinheiro che estrae un giallo apparentemente sacrosanto all’argentino. Proteste immediate dell’ex Juventus e Roma: il fischietto portoghese va a rivedere il contatto al Var notando una netta simulazione di Embolo, che viene ammonito nuovamente e, dunque, espulso. Con la superiorità numerica l’Argentina schiaccia la Svizzera nella sua metà campo e inizia a premere per evitare i supplementari. All’89’ Mac Allister sfiora la doppietta di testa e Messi va a centimetri dal 2-1 nel recupero, ma la squadra di Yakin regge e trascina la Selección ai supplementari. Ritmi bassi e tanta tensione. A deciderla è un’invenzione di Álvarez, che batte Kobel con uno splendido destro a giro al 112’. Nel recupero è Lautaro Martínez a chiudere i conti e a spedire l’Argentina in semifinale.