MONTE CARLO (Principato di Monaco) - Nella decima tappa della Wanda Diamond League, a Montecarlo, sono tornati in gara Gianmarco Tamberi e Mattia Furlani. Con loro anche Matteo Sioli e Dariya Derkach, ma nessuno dei quattro azzurri è riuscito a lasciare il segno. 

Nel salto in alto, dopo i successi di Doha e del Golden Gala, Sioli ha chiuso al sesto posto con 2,23, stessa misura di Tamberi, rientrato in pedana dopo quasi 300 giorni d’assenza. Il campione olimpico ha sfoggiato il suo tradizionale look da battaglia con half-shave e ha superato i 2,23 al terzo tentativo, proprio come il ventenne lombardo. Per Tamberi, alla quinta presenza al Meeting Herculis, il sesto posto rappresenta il terzo miglior piazzamento nel Principato dopo la vittoria del 2016 e il quarto posto del 2018. Entrambi sono entrati in gara a 2,16 e hanno superato i 2,20 al secondo tentativo, senza però riuscire a valicare i 2,26. Nonostante ciò, hanno chiuso davanti all’altro campione olimpico, Mutaz Barshim. La vittoria è andata all’ucraino Oleh Doroshchuk, campione mondiale indoor, con 2,32, davanti al britannico Jack, campione NCAA, con 2,30, e all’indiano Kushare, terzo con 2,26. 

Atteso anche il rientro di Furlani, fermo da circa un mese e mezzo per infortunio. Il lunghista delle Fiamme Oro ha ottenuto la miglior misura al primo salto con 8,01 (+0,6), seguita da due prove a 7,91, due nulli e dalla decisione di interrompere la gara in via precauzionale. Un ritorno utile soprattutto per ritrovare il ritmo della competizione, concluso con l’ottavo posto. Davanti, la gara è stata dominata dal greco Miltiadis Tentoglou, autore della miglior prestazione mondiale stagionale. Dopo un 8,52, il due volte campione olimpico ha chiuso con un eccellente 8,61 all’ultimo salto, precedendo il giamaicano Pinnock (8,39) e il cubano Hodelin (8,38). 
Sesto posto anche per Derkach nel salto triplo, al ritorno in Diamond League. Dopo un avvio con 13,86 e 13,89, seguito da due nulli, l’azzurra ha trovato al quinto tentativo un ottimo 14,33 (-0,5), misura che conferma il suo buon momento stagionale. La gara è stata vinta dalla cubana Leyanis Perez Hernandez, capace per la prima volta in carriera di superare i 15 metri con 15,06. Seconda la senegalese Sarr con 14,99, a un solo centimetro dal record nazionale, mentre la campionessa olimpica LaFond ha completato il podio con 14,79.