WELLINGTON (Nuova Zelanda) - Seconda giornata del Nations Championship 2026 e seconda sconfitta per l’Italia di Gonzalo Quesada. Gli azzurri, reduci dal ko di Tokyo contro il Giappone, cedono nella capitale neozelandese contro gli All Blacks per 47-17. 

“Anche se con il Giappone la partita non è andata bene, non aveva senso fare troppi cambiamenti: dovevamo trovare il ritmo partita. In questa occasione hanno fatto oltre 300 placcaggi, per quello siamo soddisfatti dello spirito del primo tempo. Sono davvero orgoglioso del cuore mostrato da questa squadra”. Così il ct dell’Italrugby, Quesada, dopo la sconfitta. “Dobbiamo lavorare ancora nei prossimi giorni - ha aggiunto -. Possiamo migliorare molti dettagli che stavolta non sono andati bene. E ci concentreremo su questo in settimana”.

“Penso che abbiamo iniziato la partita in un buon modo per metterli davvero sotto pressione - ha dichiarato Michele Lamaro - e cercare di sfruttare al meglio le occasioni. Credo che nel secondo tempo, specialmente nei primi 10-15’, non siamo riusciti a farlo come nel primo. Non credo ci sia stato un calo d’intensità così tanto da giustificare delle mete, loro sono stati sicuramente più accurati. Ovviamente il gap c’è e vogliamo colmarlo il prima possibile ma questa è la storia della partita”.

Prossimo e ultimo impegno di questa prima finestra il 18 luglio a Perth contro l’Australia.