Chiara Barbera, di origini siciliane ma nata a Brisbane, ha presentato il suo sito e canali social “Assaggio Experience” dedicato a tutti gli amanti non solo della cucina italiana, ma delle vere e più antiche tradizioni del Bel Paese. “Sono italiana di seconda generazione, ovvero i miei genitori sono nati in Australia da genitori emigrati dalla Sicilia. Entrambi i miei genitori sono a loro volta figli di migranti della provincia di Catania, per cui tutti e quattro i miei nonni sono italiani. Ho da sempre avvertito questo legame fortissimo con l’Italia: sin dall’età di 12 anni mettevo da parte i soldi con piccoli lavoretti per poter andarci e ho imparato subito la lingua”.
Chiara ricorda poi come, a 15 anni, sia andata la prima volta in Italia per due mesi. “Mi sono resa conto che le mie sensazioni e il richiamo di appartenenza era reale. Ero perfettamente a mio agio, il caos e l’allegria erano esattamente quello che mi aspettavo e mi sono sentita subito a casa”. Chiara è poi tornata in Italia svariate volte a trovare i parenti, migliorando anche il suo italiano.
Ma com’è nata l’idea di Assaggio Experience? “Sono la prima dei nipoti, sono quella che sicuramente è stata più a contatto con i nonni e sono cresciuta con loro. Come detto, ho un amore sconfinato per l’Italia che mi ha portato a studiare attentamente non solo la lingua, ma anche le mille tradizioni e rituali di ogni giorno: il modo di fare le cose delle nonne, quel cucinare in maniera dedita, preparare gli ingredienti, fare tesoro delle antiche ricette condivise come veri e propri segreti di famiglia solo con gli amici stretti”.
Chiara ha quindi pensato ad un modo sia per passare il tempo in modo divertente con le sue due nonne italiane, che per far conoscere al pubblico le meraviglie delle piccole cose italiane, le ricette di casa e una cucina autentica e semplice.
“Ho fatto dei video per ogni ricetta preparata con la nonna, dei veri e propri tutorial, come si chiamano oggi, in cui insegniamo come preparare la pietanza, facendo ‘entrare’ chi guarda nella cucina della nonna. Inviamo poi anche la classica cartolina con la ricetta stampata e i saluti!”. Questo progetto non solo rende fruibili ricette di casa tramandate da generazioni, ma allo stesso tempo costruisce un vero e proprio archivio storico di tradizioni e personaggi.
“Al dilà del successo che potrebbe avere questo progetto, io mi sento di aver già vinto, perché ho passato del tempo con i miei nonni, facendo qualcosa di bello insieme - conclude -. Per il futuro vorrei poter ampliare il ventaglio di esperienze ed estenderlo ad altre tradizioni e ‘modi di fare’ le cose tutti italiani, perché, si sa… “Italians do it better!”.