LECCE - Il Lecce riparte da Eusebio Di Francesco. Dopo alcuni giorni di riflessione, la società giallorossa ha ufficializzato il prolungamento del contratto dell’allenatore abruzzese fino al 30 giugno 2028.
Il precedente accordo, già esteso automaticamente dopo il raggiungimento dell’obiettivo stagionale, sarebbe scaduto nel 2027.
Decisiva la salvezza conquistata al termine di una stagione complicata, la quarta consecutiva per il club salentino in Serie A. Un risultato che ha convinto la dirigenza a proseguire il percorso con Di Francesco, tornato a Lecce molti anni dopo la sua prima esperienza sulla panchina giallorossa.
Nella stagione 2011/12, infatti, la sua avventura durò appena undici partite prima dell’esonero. All’epoca era un tecnico giovane, reduce dalle esperienze positive tra Serie C e Serie B, in particolare con il Pescara, portato alla promozione in cadetteria attraverso i playoff.
Da allora Di Francesco ha accumulato esperienza tra Sassuolo e Roma, arrivando anche a misurarsi con il calcio europeo. Negli ultimi anni, però, il suo percorso era stato segnato da esperienze più difficili, tra esoneri e retrocessioni con Frosinone e Venezia.
A Lecce è arrivata la svolta. Proprio nel club in cui aveva iniziato il suo cammino in Serie A, Di Francesco ha centrato quel traguardo che nelle ultime stagioni gli era sfuggito.
Ora dovrà guidare un nuovo corso, dopo l’addio di Pantaleo Corvino e la promozione di Stefano Trinchera a responsabile dell’area tecnica, con Fabio Piluso nuovo capo scouting tra Primavera e prima squadra.
“Le mie motivazioni saranno massime, come al momento del mio arrivo a Lecce”, ha dichiarato Di Francesco. “Siamo chiamati a continuare a scrivere la storia di questo club come abbiamo fatto nella scorsa annata. Sappiamo che ci sarà da soffrire, ma restando tutti uniti potremo raggiungere il traguardo”.