TALLINN (ESTONIA) - L’Italia è in finale agli Europei Under 17. La Nazionale del tecnico Daniele Franceschini si impone per 4-2 ai rigori sui pari età della Spagna al Lilleküla Stadium di Tallinn, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1, conquistando la quinta finale della sua storia dopo le delusioni del 2013 in Slovacchia, del 2018 in Inghilterra e del 2019 in Irlanda, seguite dallo storico e, finora, unico successo del 2024 a Cipro.
L’Italia passa in vantaggio nel primo tempo grazie al rigore conquistato e realizzato dal fantasista classe 2010 della Fiorentina Federico Croci al 42’, prima di subire l’1-1 spagnolo nella ripresa, firmato dal terzino dell’Athletic Club Mikel Urrestarazu al 77’. Dal dischetto, oltre al rigore decisivo del difensore dell’Inter Edoardo Dario Rocca, è determinante il portiere del Lecce Christian Lupo, che, dopo aver neutralizzato un calcio di rigore nella prima frazione di gioco all’attaccante dell’Athletic Club Christian Imga al 29’, si ripete nella serie finale ipnotizzando prima Ian Mencia, centrocampista dell’Atlético Madrid, e poi Enzo Alves, attaccante del Real Madrid e figlio del brasiliano Marcelo, presente in tribuna ad assistere alla partita.
“Sono contento - sottolinea il tecnico azzurro - non solo perché abbiamo raggiunto un traguardo importantissimo come la finale di un Europeo, ma anche per il percorso che ci ha portato a conquistare la possibilità di giocarcela. I ragazzi, dal round 1 al round 2 e anche in questa fase finale, sono cresciuti partita dopo partita, acquisendo sempre più consapevolezza nei propri mezzi fino a meritarsi tutto questo. Sono davvero fiero di loro”.
Gli Azzurrini torneranno in campo, sempre al Lilleküla Stadium di Tallinn, domenica 7 giugno per contendersi il titolo continentale contro il Belgio, che, nell’altra semifinale andata in scena nel pomeriggio al Kadriorg Stadium di Tallinn, ha battuto la Francia per 2-1.
“In questi giorni - conclude Franceschini - penseremo a recuperare le energie. Alla squadra dirò quello che ripeto sempre: godersi il momento, divertirsi e fare ciò che sanno fare meglio, ovvero giocare a calcio”.