MONTECARLO (MONACO) - Archiviata la tappa di Montreal, la Formula 1 torna in pista a Montecarlo per il Gran Premio di Monaco 2026. Andrea Kimi Antonelli, saldamente in testa al Mondiale, andrà a caccia della sua quinta vittoria consecutiva per allungare ulteriormente sugli inseguitori, in primis sul compagno di squadra George Russell, che cercherà di riscattarsi dopo il ritiro in Canada. “Non vedo l’ora di scendere in pista, mi sento molto meglio rispetto all’anno scorso in cui feci un po’ di fatica qui a Monaco. Mi sento molto più sicuro in vista di questo weekend”, garantisce il pilota italiano della Mercedes. “Sarà un weekend in cui dovrò dare tutto me stesso e fare tutto in maniera perfetta per lottare per la vittoria”, dichiara Antonelli.
Russell, dal suo canto, cerca di mantenere la concentrazione allontanando la pressione: “La mia mentalità è quella di godermi ogni singola gara, cercare di vincerle tutte, proprio come ho fatto finora. Lotterò allo stesso modo, non cambierò minimamente la mia mentalità, né permetterò che questo mi metta ulteriore pressione”, è il pensiero del britannico. La Ferrari, invece, proverà a mettere i bastoni tra le ruote alla Mercedes, con un Charles Leclerc estremamente motivato per la gara di casa e il fresco rinnovo di contratto con la Rossa.
“Non c’era una scadenza. Io amo il team e credo che sia piuttosto evidente. Sono da dieci anni con la Ferrari, che è stata la prima a credere in meno. Credo fortemente nel progetto e in Vasseur, sarà lui a riportare la Ferrari al vertice”, commenta il monegasco, che si dice ottimista per il weekend di casa: “Siamo in una situazione migliore. Se c’è una pista in cui potrei scommettere su di noi, è proprio questa. In ogni caso credo che la Mercedes abbia un vantaggio significativo e anche la McLaren andrà forte”, sottolinea. “C’è tanta motivazione, tutti stanno spingendo moltissimo per avvicinarsi alla Mercedes”, assicura Leclerc.
Dall’altra parte del box Lewis Hamilton vuole confermarsi sul podio dopo il secondo posto di Montreal, ma è consapevole delle insidie: “Monaco è sempre speciale, perché è un circuito diverso dagli altri. Per caratteristiche questa pista potrebbe adattarsi di più a noi, ma è troppo presto per sapere i valori in campo.
L’importante è arrivare preparati sin dalla prima sessione”, spiega il sette volte iridato. “Mi sto godendo il lavoro con la squadra, sento che stiamo andando nella giusta direzione. C’è tanto da fare, ma il lavoro fatto finora è importante. C’è massimo impegno di tutti, è gratificante vedere i progressi”, aggiunge Hamilton.
Solite incognite per la Red Bull di Max Verstappen, reduce dal terzo posto centrato in Canada: “Non so come si comporterà la macchina domani. Monaco può sempre riservare delle sorprese ma, realisticamente, la vettura va abbastanza bene alle basse velocità; qui però devi essere forte sui dossi e sui cordoli e noi non lo siamo”, evidenzia il quattro volte campione del mondo.
“Vogliamo avere più aderenza, più potenza e che le gomme lavorino in una finestra di utilizzo migliore. In pratica bisogna migliorare ovunque”, aggiunge l’olandese.
La McLaren non è apparsa brillante come nella scorsa stagione, ma Lando Norris si presenta a Montecarlo con uno spirito positivo: “L’anno scorso eravamo arrivati a questo weekend un po’ meglio rispetto a quest’anno. Non siamo allo stesso livello, ma siamo comunque ottimisti. Speriamo di ottenere la pole e la vittoria, vogliamo porci questi obiettivi”, commenta l’inglese, che è diventato il pilota con più gare in McLaren: “Sono molto orgoglioso di quello che ho fatto qui, non avrei mai immaginato di poter diventare il pilota con più gare con questo team. Vedere il mio nome insieme a quello di tanti big della Formula 1 è fantastico”, dice il campione iridato in carica.
Venerdì si scende in pista: appuntamento alle 13:30 con la prima sessione di prove libere e alle 17 con le FP2.