Sono stata circondata da grandissimi. Da loro ho cercato di rubare, cogliere, sentire”. A parlare è Loretta Goggi, una delle artiste più amate, versatili e longeve del panorama dello spettacolo italiano. La showgirl ha appena compiuto 75 anni, un traguardo importante per una carriera straordinaria, che attraversa generazioni, generi e linguaggi dell’intrattenimento.

Nata a Roma nel 1950, Loretta dimostra fin da bambina una forte inclinazione artistica. A soli 9 anni, nel 1959, viene notata dal regista e autore Silvio Gigli e partecipa, in coppia con Nilla Pizzi, al concorso radiofonico Disco magico, ideato da Dino Verde e condotto da Corrado Mantoni. La vittoria segna l’inizio di un viaggio nel mondo dello spettacolo che non si sarebbe mai più interrotto.

Quello stesso anno fa il suo esordio come attrice nello sceneggiato televisivo Sotto processo, diretto da Anton Giulio Majano, regista con cui stringerà un sodalizio importante. Negli anni successivi recita in numerosi sceneggiati Rai di grande successo come I Miserabili (1964), diretto da Sandro Bolchi, e La cittadella (1964), sempre di Majano. Nel 1965 prende parte a Scaramouche, confermando una precoce ma già matura capacità interpretativa.

A partire dalla seconda metà degli anni ‘60, Loretta si dedica anche al doppiaggio, una disciplina spesso sottovalutata ma che richiede grande espressività vocale. La sua voce dà vita ad attrici come Ornella Muti, Agostina Belli, Mita Medici, ma anche al personaggio iconico del canarino Titti nei cartoni animati Warner Bros con Gatto Silvestro. Una dimostrazione di eclettismo che caratterizzerà tutta la sua carriera.

Nel 1968 ottiene un successo clamoroso interpretando La freccia nera, sceneggiato tratto dal romanzo di Robert Louis Stevenson, ancora una volta per la regia di Majano. Il pubblico la riconosce ormai come volto familiare e amatissimo della Rai.

Negli anni ‘70 si afferma definitivamente come showgirl a tutto tondo. Fa parte del cast del varietà Il Jolly (1970), condotto dal Quartetto Cetra, e poco dopo conduce con Renzo Arbore lo spettacolo Estate insieme. Affianca Pippo Baudo in programmi come Caccia alla voce e La freccia d’oro, mostrando disinvoltura alla conduzione e una presenza scenica magnetica. Con Franco Franchi condivide il palco di Teatro 11, un altro popolare varietà dell’epoca.

Ma è nel 1972, con la conduzione di Canzonissima al fianco di Pippo Baudo, che Loretta Goggi conquista l’Italia intera. È qui che mostra uno dei suoi talenti più sorprendenti: l’imitazione. Le sue interpretazioni di Mina, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Milva e molte altre diventano memorabili, non solo per l’ironia, ma per la cura con cui riproduce voce, gesti e personalità delle artiste imitate. Un talento che diventerà il suo marchio di fabbrica.

Dopo una parentesi all’estero, dove lavora anche con il leggendario Sammy Davis Jr., Loretta torna in Italia e presenta, con Alighiero Noschese, il varietà Formula due, altro esempio della sua versatilità e popolarità.

Nella seconda metà degli anni ‘70 continua a reinventarsi: conduce Il ribaltone con la sorella Daniela Goggi e Pippo Franco, per la regia di Antonello Falqui, altro nome storico della televisione italiana.

Il 1979 segna un momento storico: Loretta Goggi è la prima conduttrice della neonata trasmissione del sabato sera Fantastico, accanto a Heather Parisi e Beppe Grillo. La sigla finale, L’aria del sabato sera, cantata da lei, diventa un successo, e lo show raggiunge ascolti record. Durante la lavorazione del programma conosce Gianni Brezza, coreografo e ballerino, con cui vivrà una lunga storia d’amore fino alla sua scomparsa nel 2011.

Nel 1981 partecipa al Festival di Sanremo con Maledetta primavera, classificandosi seconda. Il brano diventa un classico senza tempo, tradotto in più lingue, reinterpretato da decine di artisti e amatissimo ancora oggi. La canzone rappresenta il suo apice musicale e le vale un posto d’onore nella storia del pop italiano.

Nel 1984 presenta Loretta Goggi in quiz, diventando la prima donna in Italia a condurre un quiz in prima serata. Un ruolo rivoluzionario, che anticipa di anni l’ascesa delle conduttrici televisive come protagoniste. Seguono altri programmi di successo come Ieri, Goggi e Domani e Via Teulada 66, che consolidano la sua immagine d’artista completa. Dopo una pausa dagli schermi, nel 2012 torna in Tv come giudice di Tale e Quale Show, il programma di Rai 1 condotto da Carlo Conti. Rimane nella giuria per ben 12 edizioni, portando competenza, ironia e grande umanità.

Nel 2015 recita nella fiction Come fai sbagli, diretta da Riccardo Donna, in onda su Rai 1 l’anno successivo. Nel marzo 2016 pubblica anche il libro autobiografico Mille donne in me, in cui racconta il suo lungo e ricco percorso tra arte e vita privata. Dopo 30 anni d’assenza da una conduzione solitaria, il 10 marzo 2023 torna in prima serata su Rai 1 con Benedetta primavera, show in quattro puntate che celebra la storia della televisione e della musica italiana attraverso i suoi occhi e il suo talento.

Nel luglio 2024, in un momento particolarmente significativo, Loretta riceve dalla Warner Music il doppio disco di platino per le vendite e gli ascolti streaming di Maledetta primavera. Un riconoscimento che conferma l’affetto inossidabile del pubblico e il valore di un brano entrato nel cuore di generazioni.

A 75 anni, Loretta Goggi è più che una leggenda televisiva: è un simbolo d’eleganza, talento, coraggio e trasformazione. Una donna che ha saputo cambiare insieme al suo tempo, senza mai tradire se stessa. E che continua, oggi come ieri, a incantare con la sua voce, il suo sorriso e la sua inimitabile presenza scenica.