PIEVE DI SOLIGO - Ancora Paul Magnier. Il francese della Soudal Quick-Step continua a dominare le volate del Giro d’Italia 2026 e conquista anche la diciottesima tappa, la Fai della Paganella-Pieve di Soligo di 171 km.

Il francese ha confezionato uno sprint perfetto, beffando ancora una volta gli avversari: secondo posto per Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), bravo a trovare il varco giusto nel finale, mentre Jonathan Milan (Lidl-Trek), nonostante un’ottima risposta sull’ultimo muro di giornata, deve ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in questa edizione della Corsa Rosa.

La classifica generale resta invariata, ma gli uomini di classifica hanno iniziato a testare la condizione in vista delle ultime due tappe di montagna. La frazione odierna è stata caratterizzata dalla consueta fuga orchestrata dalla Polti VisitMalta. Mattia Bais e Andrea Mifsud sono stati raggiunti da James Shaw (EF Education-EasyPost) e Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech). Il gruppo maglia rosa ha controllato senza forzare, lasciando ai battistrada un margine massimo di circa due minuti.

Il gruppo è tornato compatto a circa 20 chilometri dal traguardo, con il solo Geens rimasto in avanscoperta fino ai piedi del Muro di Ca’ del Poggio. Proprio sull’ascesa si sono mossi gli uomini di classifica: Afonso Eulalio, nonostante una caduta - al termine della tappa si è recato in ospedale per accertamenti - ha attaccato guadagnando qualche metro su Jonas Vingegaard, che ha però risposto immediatamente. Negli ultimi cinque chilometri è successo di tutto. Kulset ed Eulalio hanno tentato il colpo da finisseur, ma il gruppo è rientrato in tempo per la volata finale.

Decisivo il lavoro della Soudal Quick-Step, che ha pilotato Magnier alla perfezione vanificando il lungo inseguimento della Lidl-Trek. “Questa è la vittoria più bella? Sono tutte magnifiche - ha dichiarato Magnier - ma questa non me l’aspettavo e forse per questo è ancora più speciale. All’inizio mi sono lasciato sfilare, poi ho ritrovato fiducia e ho reagito bene. Tutta la squadra mi è rimasta accanto per portarci alla volata. Questo successo mi dà morale anche per la maglia ciclamino”.

Deluso invece Jonathan Milan, ancora senza successi in questo Giro: “Nel finale ha iniziato a piovere, ma sapevamo che sarebbe stata una tappa complicata. I ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico, mi dispiace non essere riuscito a completarlo. Ho sbagliato il posizionamento nell’ultima curva: sarei dovuto rimanere sulla ruota di Magnier”.

In classifica generale Jonas Vingegaard conserva 4’03” di vantaggio su Felix Gall. Magnier si riprende la maglia ciclamino guadagnando 37 punti su Narváez, mentre la maglia azzurra resta sulle spalle di Vingegaard, anche se domani sarà indossata da Giulio Ciccone.

Eulalio mantiene la maglia bianca, ma le sue condizioni saranno monitorate nelle prossime ore per capire se riuscirà a partire nella tappa di domani, la 19esima e terzultima, Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km, con cinque GPM e circa 5000 metri di dislivello.

Questo l’ordine d’arrivo della diciottesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Fai della Paganella-Pieve di Soligo di 171 km:

1. Paul Magnier FRA (Soudal Quick-Step) in 3h46’50”

2. Edoardo Zambanini ITA (Bahrain - Victorious) s.t.

3. Jonathan Milan ITA (Lidl-Trek) s.t.

4. Francesco Busatto ITA s.t.

5. Corbin Strong NZL s.t.

6. Guillermo Thomas Silva URU s.t.

7. Madis Mihkels EST s.t.

8. Filippo Magli ITA s.t.

9. Sakarias Loland NOR s.t.

10. Lukas Kubis SVK s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)

1. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 70h44:04 “

2. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +4’03”

3. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +4’27”

4. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +5’00”

5. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) +5’40”

6. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +7’09”

7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +7’14”

8. Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +7’57”

9. Damiano Caruso (Bahrain Victorious) +8’34”

10. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +9’20”