ADELAIDE - L’esecutivo del SA si prepara a costruire una delle maggiori riserve statali di carburante del Paese, con una scorta di gasolio che potrebbe arrivare a 20 milioni di litri.

Il governo Malinauskas ha concluso un accordo commerciale con il fornitore IOR per acquistare e stoccare immediatamente 10 milioni di litri nelle strutture di Port Bonython, nell’upper Spencer Gulf, mantenendo l’opzione di raddoppiare la quantità.

Il gasolio arriverà da Singapore come fornitura aggiuntiva e sarà conservato usando la capacità già disponibile nel terminal IOR. La scelta serve anche a evitare che lo Stato entri in competizione con agricoltori e altri compratori locali, già alle prese con difficoltà di approvvigionamento.

Il premier Peter Malinauskas ha spiegato che la riserva è pensata per scenari estremi, con particolare attenzione ai produttori agricoli, mentre il conflitto in Medio Oriente continua a scuotere i mercati energetici globali. “Mentre il gasolio continua ad arrivare sulle nostre coste e il Commonwealth si è impegnato in un piano da 10 miliardi per garantire la sicurezza del carburante nel lungo periodo, è prudente investire in una nostra riserva”, ha detto.

La mossa colloca il South Australia accanto ad altri Stati che stanno creando scorte indipendenti rispetto alle riserve nazionali. Ma il tetto di 20 milioni di litri renderebbe la scorta sud-australiana più grande di quelle previste nel Victoria e nel Western Australia. I serbatoi di Port Bonython esistono già e, se le condizioni di mercato miglioreranno, il governo potrà rivendere il gasolio.

Il direttore esecutivo di IOR, Drew Morland, ha definito l’intesa un esempio pratico di collaborazione tra industria e governo per proteggere comunità e settori essenziali.

Anche il Queensland si sta muovendo. Il governo Crisafulli ha accelerato l’estensione del lease di BP al terminal Bulwer Island di Brisbane, sbloccando fino a 100 milioni di dollari di investimenti privati per rimettere in funzione serbatoi inutilizzati. Il progetto dovrebbe aggiungere 54 milioni di litri di capacità commerciale per gasolio, benzina e carburante per l’aviazione, con possibilità di espansione.

Il piano statale si affianca alla strategia federale da 10 miliardi, che prevede una riserva pubblica permanente di oltre un miliardo di litri e almeno 50 giorni garantiti di carburanti critici. Per Malinauskas, la riserva di gasolio completa anche l’accordo sul gas con Santos: dal 2030, 20 petajoule l’anno saranno dirottati dall’export al mercato interno, inclusa la Whyalla steelworks.