CANBERRA - Il ministro del Tesoro Jim Chalmers dovrà mantenere la promessa di un bilancio disciplinato, o rischiare di spingere la Banca centrale verso nuovi rialzi dei tassi.

È l’avvertimento degli economisti dopo la decisione della RBA di aumentare il costo del denaro per la terza volta consecutiva, portandolo al 4,35 per cento.

Il mercato resta diviso sulla prossima mossa della Banca centrale. NAB si è unita a Westpac nel prevedere un nuovo rialzo già a giugno. Commonwealth Bank e ANZ, invece, ritengono ancora probabile una pausa, anche se Adam Boyton, capo economista australiano di ANZ, ha ammesso che i rischi sono ora più orientati verso un aumento ad agosto, dopo la piega severa adottata dal consiglio.

Paul Bloxham, capo economista di HSBC Australia, ritiene che i rialzi decisi da febbraio possano consentire alla RBA di entrare in una fase di attesa. Ma questa ipotesi dipende anche dal bilancio federale del 12 maggio. Se Chalmers dovesse annunciare una manovra più espansiva del previsto, ha avvertito Bloxham, la Banca centrale potrebbe essere costretta ad alzare ancora i tassi.

Il nodo riguarda le misure di sostegno al costo della vita. La governatrice Michele Bullock ha detto che interventi come un possibile tax offset o un taglio dell’accisa sui carburanti aumentano la domanda proprio mentre la RBA sta cercando di raffreddarla per riportare l’inflazione sotto controllo.

“Quanto più i governi compensano le difficoltà delle famiglie dando loro più denaro, tanto più diventa difficile contenere la domanda”, ha detto Bullock. La governatrice ha aggiunto che, quando la spesa pubblica cresce in un’economia già vicina ai limiti di capacità, i governi devono valutare se possano aiutare la lotta all’inflazione riducendo le pressioni sulla domanda.

Il problema non riguarda solo Canberra. Bullock ha indicato anche i governi statali, mentre il Victoria ha appena annunciato 18 miliardi di dollari di nuova spesa nel suo bilancio pre-elettorale.

Stephen Smith, partner di Deloitte Access Economics, ha detto che il budget federale sarà cruciale e che il governo dovrà mostrare vera disciplina fiscale, evitando misure generiche e temporanee che alleviano i costi nell’immediato ma rischiano di rendere l’inflazione più persistente. Anche Bran Black, chief executive del Business Council, ha chiesto freno alla spesa e riforme per la produttività.

Chalmers sostiene che il prossimo bilancio sarà il più responsabile finora presentato dal Partito laburista e che avrà voce in capitolo nella lotta contro l’inflazione. La RBA, ora, attende di vedere i numeri.