MADRID (SPAGNA) - “Se non ci sono imprevisti, se faccio le cose bene e seguo i consigli dei medici, non ci sarà alcun problema. Dovrò rinunciare alle vacanze per dare priorità al recupero, ma continuerò così per arrivare bene all’inizio della stagione”. Marc Marquez, dopo aver saltato gli ultimi Gp del 2025 - ma col titolo già in tasca - per l’infortunio alla spalla destra che lo ha costretto a operarsi, mette già nel mirino il prossimo Mondiale.
In occasione della presentazione di “Volver”, la docuserie che ripercorre gli anni più complicati della sua carriera, lo spagnolo della Ducati ribadisce: “Devo preparare bene il 2026 per cercare di tornare a vincere. Siamo obbligati a farlo. Pressione? Ci sarà, come per gli altri 3 o 4 piloti che sono lì davanti”.
A 32 anni il nove volte campione del mondo non fissa date per il ritiro anche se, ammette, “è la prima volta che vinco un campionato e mi ritrovo svuotato. Ho vinto in Giappone e mi sono sentito vuoto. In Indonesia non avevo voglia di salire in moto mentre in passato non vedevo l’ora che arrivasse il prossimo Gp”.
Il Cabroncito assicura però che “durante l’inverno lavorerò per recuperare e tornare ad avere fame di vittoria”, anche se pensando a lungo termine ci sarà anche da “ascoltare il mio corpo. Uno sportivo porta il suo corpo al limite ma molti vengono segnati dagli infortuni e devono fermarsi, non è una questione di testa o di fame ma perché il corpo non ce la fa più, come è successo per esempio a Rafa Nadal e Pau Gasol”.