PISA-PADOVA 0-1
PISA (4-3-3): Confente 4; Zanon 6.5 (41’ Calabresi sv), Caracciolo 6 (1’ Bozhinov 5.5), Canestrelli 6, Leris 6.5; Loyola 5.5 (29’ st Ferrah 6), Leone 5.5, Vural 6 (16’ st Correia 6); Marras 5.5, Petagna 6, Tramoni 6 (16’ st Rao 5.5). All. Bianco 6
PADOVA (3-5-2): Sorrentino 7; Dellavalle 6, Sgarbi 6 (32’ st Silletti sv), Pastina 6.5; Carissoni 6, Fusi 6.5, Zuelli 6.5, Pompetti 6 (25’ st Seghetti 6), Zanimacchia 6 (17’ st Cocchi 6); Caprari 5.5 (25’ st Giunti 6), Bortolussi 5.5 (1’ st Lasagna 6). All. Calabro 6.5
ARBITRO: Perri di Roma 6
RETE: 18’st Fusi
PISA - Il Pisa inizia il campionato con una sconfitta casalinga contro il Padova per 1-0. Decide un gol di Fusi al 18’ della ripresa dopo un malinteso tra Confente e Loyola. La squadra di Bianco gioca bene per un’ora ma non riesce a concretizzare sotto porta. Nel primo tempo il nuovo acquisto Petagna si muove bene ma le parate più importanti Sorrentino le effettua sui tiri da fuori di Vural e Zanon. Pastina interviene al 35’ su Petagna sbarrandogli la strada dopo una gran palla di Leris. Un salvataggio che vale come un gol. Pericoloso anche Tramoni sia a fine primo tempo che poco prima del gol partita. Il Padova è bravo a difendersi e a puntare sul contropiede. Lasagna scheggia la traversa e il nuovo entrato Cocchi fallisce il 2-0 al 90’. Poco prima Sorrentino era stato bravo su un tiro del nuovo entrato Ferrah.
VERONA-ASCOLI 1-2
VERONA (4-2-3-1): Leali 6; Oyegoke 5 (15’ st Cham 5), Edmundsson 6, Dawidowicz 6, Bradaric 5.5; Le Borgne 6.5 (25’ st Bernede 5.5), Kastanos 5.5 (44’ st Cerbone); Compagnon 6 (44’ st Bega sv), Harroui 5 (15’ st Livramento 5.5), Sarr 5.5; Mulattieri 6. All. Baroni 5.5
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale 6.5; Milanese 6, Curado 6, Rizzo 6, Guiebre 6.5; Damiani 6 (28’st Oliveri sv), Corradini 6.5 (37’ st Nicoletti sv); Silipo 6.5, Perciun 6 (28’ st Acampora sv), D’Uffizi 6.5 (28’ st Bolsius sv) Chakir 5.5 (37’ st Gori sv). All. Tomei 7
ARBITRO: Di Loreto di Terni 5.5
RETI: 21’pt Mulattieri, 7’st Silipo, 11’st D’Uffizi
VERONA - Il Verona stecca la prima in casa e apre il campionato con una sconfitta amara contro l’Ascoli di mister Tomei. Al Bentegodi, dopo l’omaggio a Bagnoli, i gialloblù dominano il primo tempo passando con Mulattieri e sfiorando il raddoppio con Compagnone, fermato dal palo. Nella ripresa, però, per l’11 di Baroni la luce si spegne. Un errore di Castorvilli spiana la strada al pari di Silipo, poi tocca a D’Uffizi firmare il sorpasso per l’Ascoli. Nel finale il Verona si spegne e subisce i fischi del pubblico. Un tempo solo non basta.
CESENA-SAMPDORIA 1-1
CESENA (4-3-3): Siano 6.5; Ciofi 6, Ilic 6.5, Gelli 6, David 5;
Bisoli 6.5, Pagano 6 (31’ st Francesconi 6), Guidi 6 (31’ st Schirone 6); Druiventak 7 (31’ st Debenedetti 5.5), Shpendi 6.5 (23’ st Magni 6), Fiori 6.5 (6’ st Frabotta 6). All. Diamanti 6.5
SAMPDORIA (4-3-3): Vindhal 6; Di Pardo 5.5, Gartenmann 6.5, Viti 5.5, Cicconi 6; Henderson 6.5, Esposito 5.5, Bellemo 6 (13’ st Begic 6.5); Sinani 6, Tutino 5.5, Depaoli 6 (25’ st Verschaeren 6.5). All. Corradi 5.5
ARBITRO: Sacchi di Macerata 5
RETI: 17’ pt Shpendi, 38’ st Henderson
CESENA - Al Manuzzi finisce 1-1 tra Cesena e Sampdoria, coi romagnoli in 10 per quasi tutto il secondo tempo. Al 17’ padroni di casa in vantaggio: Guidi impegna severamente Vindhal da fuori area, la palla arriva a Druiventak che crossa al centro per lo stesso Guidi, assist aereo per Shpendi che di testa insacca anticipando il portiere blucerchiato. Gli ospiti provano a reagire, con chance al 24’ per Henderson (mancino schiacciato da buona posizione) ma troppo poco per scardinare un Cesena ordinato che al 34’ sfiora persino il raddoppio: anticipo di Druiventak e coast to coast dai suoi 16 metri fino a fondo campo, palla al centro verso Shpendi con intervento provvidenziale e decisivo di Gartenmann ad impedire un gol certo. Succede di tutto nei primi minuti della ripresa: prima Fiori spacca la traversa col mancino, poco dopo destro di Shpendi in area che centra il palo. Al 50’ invece trattenuta lieve ma ingenua su Sinani del già ammonito David, secondo giallo e rosso. L’inerzia del match cambia completamente, al 58’ il neoentrato Begic va ad un passo dal pari di testa, con Siano che si rifugia in angolo. L’assedio della Samp non porta a grosse occasioni fino all’83’ quando arriva il fortunoso 1-1: cross di Verschaeren che attraversa l’area, palla a Gartenmann che calcia in porta trovando la deviazione fortuita e vincente di Henderson. I blucerchiati non si accontentano e continuano nel loro forcing ma a sfiorare il gol è il Cesena al 94’: punizione laterale di Schirone, Debenedetti colpisce di testa mancando di un soffio porta e gol-vittoria.
PALERMO-JUVE STABIA 1-0
PALERMO (4-2-3-1): Fortin 6; Cassandro 6 (28’ st Peda 6), Bani 6.5, Ceccaroni 6, Augello 7; Segre 6, Ranocchia 7 (19’ st Estevez 6); Vavassori 6 (19’ st Strefezza 6), Hernani 5.5, Johnsen 6.5 (40’ st Gyasi sv); Pohjanpalo 6.5 (40’ st Le Douaron sv). All. Inzaghi 6.5
JUVE STABIA (4-3-3) Boer 6; Ricciardi 6, Bettella 6, Bellich 6, Scuderi 6 (22’ st Douglas 6); Pierobon 6, Buglio 6 (35’ st Artioli sv), Battistella 6 (22’ st Karic 6.5); Patanè 6.5 (40’ st Sandrucci), Candellone 6, Piscopo 6 (35’ st Fernandes 6.5). All. De Giorgio 6
ARBITRO: Collu di Cagliari 5
RETI: 4’ pt Johnsen
PALERMO - Buona la prima del Palermo di Inzaghi che comincia con una vittoria davanti al proprio pubblico. Battuta 1-0 una coriacea Juve Stabia grazie a un gol di Johnsen al termine di un match combattuto e gradevole. Passano 4’ e il Palermo la sblocca: assist di Pohjanpalo per Johnsen, abile in velocità a farsi spazio e a battere Boer con un destro da centro area indirizzando la palla nell’angolino basso alla sinistra del portiere. La Juve Stabia fa girare palla, ma fatica a trovare spazi in avanti. Al 22’ colpo di testa di Candellone da buona posizione in mezzo all’area, ma la conclusione è troppo centrale per sorprendere Fortin. Il Palermo schiaccia i campani e al 35’ sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Pohjanpalo su cross da sinistra di Augello. Al 37’ traversa di Ranocchia con un gran tiro dalla distanza, sulla ribattuta il colpo di testa di Pohjanpalo a cui risponde un ottimo Boer. Il primo tempo si chiude sull’1-0. Nella ripresa Palermo subito in avanti e al 5’ ci prova Vavassori su assist di Ranocchia. Al 14’ conclusione di Cassandro con palla alta di poco. Con il passare dei minuti padroni di casa al piccolo trotto e più Juve Stabia che al 37’ ha la ghiotta occasione per pareggiare con un sinistro di Patanè che si stampa sul palo, su assist di Karic. Pericolo scampato e il Palermo porta a casa i primi tre punti stagionali.