LE MANS (FRANCIA) - Era prevista pioggia, ma sul circuito di Le Mans si vede solo il lampo di Jorge Martin. Partito dall’ottava posizione, lo spagnolo dell’Aprilia vince la Sprint del Gran Premio di Spagna e si avvicina alla vetta della classifica.
Sul podio c’è anche l’Italia, con un ritrovato Pecco Bagnaia (partito dalla pole) e Marco Bezzecchi, che vede ridursi a 6 punti il vantaggio in graduatoria rispetto al vincitore odierno.
“Avevo faticato in qualifica, ma sapevo di avere un potenziale più alto - le parole di Martin subito dopo la vittoria -. Ho messo tutta la determinazione in partenza e non mi aspettavo di essere davanti subito. Ho spinto come ho sempre fatto, ci riproviamo domani”.
Sabato a due facce per Bagnaia. Da una parte la pole e un secondo posto che certifica i progressi, dall’altra una partenza che ha fatto perdere, fin dai primi metri, il vantaggio in griglia.
“Sto faticando con le partenze quest’anno, non riesco a essere contante - spiega il torinese -. Oggi mi hanno lasciato lì sia Bezzecchi che Marquez per non parlare di Martin”. I lati positivi, però, non mancano: “Ci manca ancora qualcosa rispetto all’Aprilia, ma sono felice perché stiamo lavorando”.
Va decisamente peggio al suo compagno di squadra, Marc Marquez, che a poco più di un giro dalla fine vola fuori pista. Lo spagnolo esce dai box zoppicando per recarsi al centro medico, dove arriva il responso: frattura del quinto metatarso del piede destro. A fare chiarezza è proprio il nove volte campione del mondo: “Avevo già programmato un’operazione alla spalla destra dopo la Catalogna, perché dopo Jerez avevo capito che stava succedendo qualcosa. Guardando bene hanno visto che c’era una vite rotta e un’altra storta che tocca il nervo radiale, che usa tutto il braccio: per questo sto guidando in maniera incostante”.
L’incidente di oggi, insomma, potrebbe costargli soltanto il weekend a Barcellona. “Salterò la Catalogna, vediamo per il Mugello”, commenta infatti il pilota di Cervera. Intanto, i suoi colleghi tornano in pista domattina per il warm up e alle 14 per la gara. Dalla pole scatta di nuovo Bagnaia, che proverà, differentemente da quanto successo oggi, a tenersi dietro i rivali.