Partita da Pompei con una laurea in Marketing e molte porte chiuse davanti, Miriam Fiorenza (nella foto) oggi si ritrova a guidare uno dei servizi di dog walking più apprezzati della zona di Stonnington, a Melbourne, dopo aver conquistato un riconoscimento assegnato soltanto all’1% delle attività australiane del settore. Una soddisfazione arrivata quasi in punta di piedi, complice una passione autentica per gli animali e quella determinazione tutta italiana che, spesso, riesce a trasformare un momento difficile in un’occasione preziosa.
Miriam, che ha quasi 35 anni, racconta la nascita di Mimi Pet Land, un’attività creata due anni fa quasi per sfida personale. “Non riuscivo a trovare lavoro nel marketing dopo la laurea e questa cosa mi faceva stare male – spiega –. A un certo punto mi sono detta: nessuno mi dà un’opportunità? Bene, allora me la creo da sola”.
Da lì, l’idea di trasformare l’esperienza accumulata come dog-sitter in qualcosa di completamente suo. Per cinque anni aveva lavorato attraverso un’app dedicata al settore, ma le commissioni elevate e la sensazione di dipendere da una piattaforma l’hanno spinta a cambiare strada. “Mi sono chiesta: perché non diventare io stessa l’applicazione, ma senza creare un’app?”.
Nasce così Mimi Pet Land, un progetto costruito giorno dopo giorno, senza investitori né scorciatoie. Miriam si è occupata da sola di tutto: apertura della partita IVA, creazione del sito internet, campagne Google Ads e promozione sui social. “Per due settimane ho lavorato giorno e notte per creare il sito web – racconta –. Non volevo rivolgermi a uno sviluppatore, così ho imparato da sola”.
Determinazione e creatività hanno fatto il resto. Nei parchi di South Yarra, Toorak e Prahran si presentava con magliette personalizzate e sacchetti di dog treats contenenti i suoi biglietti da visita. Accanto alle fontanelle per cani comparivano QR code che rimandavano direttamente al suo sito. Una forma di pubblicità artigianale ma efficace, impreziosita da recensioni positive e dal passaparola.
“Non mi rendevo conto di quanto l’attività stesse crescendo – confessa –. Continuavo a ricevere chiamate ogni giorno, anche quando avevo smesso di fare pubblicità”. Poi, la scoperta inattesa: il premio come Best Dog Walker of Stonnington 2026, assegnato sulla base delle recensioni, della continuità del servizio e degli standard professionali. “Ho il police check, il CPR training, l’assicurazione sulla mia attività. Ho sempre voluto fare le cose per bene, e le garanzie contano molto qui”.
Dietro questo successo, però, c’è soprattutto una passione nata molto prima dell’Australia. Miriam è cresciuta circondata dagli animali: la madre alleva gatti persiani e ragdoll e nella loro casa non sono mai mancati cani e gatti. “Al mio primo compleanno mi regalarono un cagnolino che è vissuto con me per oltre 18 anni”, ricorda con affetto.
Oggi Mimi Pet Land conta tantissimi clienti in appena due anni di attività e continua a crescere. E ai giovani italiani appena approdati in Australia scoraggiati da lavori che non arrivano, Miriam lascia un messaggio carico di speranza: “Se hai una passione o sei bravo in qualcosa, non fermarti davanti alle porte chiuse. In Australia, spesso, è molto più semplice di quanto si pensi trasformare un’idea in un’opportunità vera”.