Anche quest’anno la Festa della Repubblica Italiana organizzata dal Club Marconi ha potuto contare su una coincidenza tanto gradita quanto provvidenziale. Dopo un’intera settimana caratterizzata da pioggia insistente, vento e temperature poco invitanti, la domenica ha regalato alla comunità italiana di Sydney una splendida giornata di sole e un clima mite che hanno favorito una partecipazione straordinaria. Una situazione quasi identica a quella vissuta lo scorso anno, e che molti hanno interpretato come un segnale di buon auspicio per una delle manifestazioni più attese e sentite dalla collettività italiana del New South Wales.
Fin dalle prime ore della mattinata, oltre 15.000 persone hanno raggiunto il Club Marconi di Bossley Park, trasformato per l’occasione in un autentico angolo d’Italia. Famiglie, giovani, anziani e bambini hanno affollato l’area dell’evento, condividendo una giornata all’insegna della cultura, della gastronomia, della tradizione e dell’orgoglio per le proprie radici.
Prima ancora di entrare nel cuore della manifestazione, l’attenzione dei visitatori è stata catturata dall’esposizione delle splendide automobili d’epoca del Social Motoring Club Made in Italy e dall’elegante stand del Ducati Owners Club. Le vetture storiche, perfettamente conservate e curate nei minimi dettagli, hanno attirato appassionati e curiosi desiderosi di fotografare autentici gioielli dell’industria automobilistica italiana. Accanto a esse, le iconiche motociclette Ducati, un ulteriore simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo.
Una volta superato l’ingresso principale, i visitatori si sono trovati immersi in un vivace percorso formato da un’ottantina di bancarelle. Alcune proponevano prodotti artigianali e articoli promozionali, ma la grande protagonista è stata senza dubbio la gastronomia italiana, capace di conquistare il pubblico con profumi e sapori inconfondibili. Pizza appena sfornata, pasta, gnocchi, porchetta, arrosticini, caldarroste, zeppole, cannoli siciliani, dolci tradizionali e gelati hanno riportato alla memoria le piazze e le sagre dei paesi italiani, creando un’atmosfera autentica e familiare.
Particolarmente apprezzato è stato lo stand delle zeppole gestito dall’Associazione Maria delle Grazie e San Vittorio. I numerosi volontari coordinati da Frank Furfaro hanno lavorato incessantemente per soddisfare la grande richiesta proveniente dal pubblico. Grande successo anche per lo stand delle castagne, dove Angela, Delfina, Laura, Rose e Lisa hanno accolto con entusiasmo i visitatori. Dietro il banco vendita si nascondeva una vera e propria impresa organizzativa. Soltanto due giorni prima, infatti, l’area destinata alla cottura delle castagne era completamente allagata, con quasi un metro d’acqua accumulata a causa delle intense precipitazioni. Grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche e al grande lavoro del personale del club, che è riuscito a prosciugare l’area, i volontari caldarrostai coordinati da Luigi Volpato hanno potuto preparare le amate castagne, andate esaurite più volte nel corso della giornata.
La manifestazione si è aperta con un momento di raccoglimento e spiritualità attraverso la celebrazione della messa officiata da padre Antonio Fregolent, sacerdote particolarmente amato dalla comunità italiana di Sydney. Ad accompagnare i momenti più significativi della funzione religiosa è stato il Coro del Club Marconi, che con le proprie esecuzioni ha contribuito a rendere ancora più solenne la celebrazione.
Al termine della messa, il conduttore della giornata Melo Ridolfo ha invitato il coro a eseguire gli inni nazionali australiano e italiano, accolti con rispetto e partecipazione dal pubblico.
La parte ufficiale della giornata è proseguita con gli interventi delle numerose autorità civili e politiche presenti. A fare gli onori di casa il presidente del Club Marconi, Morris Licata, che ha rivolto un caloroso benvenuto agli ospiti istituzionali, ai rappresentanti delle associazioni e alla comunità italiana intervenuta numerosa. Licata ha espresso il proprio ringraziamento al consiglio direttivo, all’amministratore delegato Matteo Biviano, a tutto il personale operativo del club, al dipartimento marketing e alla Responsabile eventi, Diana Gentile, per il lavoro svolto nell’organizzazione della festa.
Un sentito riconoscimento è stato rivolto anche ai media italiani che durante l’anno seguono e promuovono le iniziative del Club Marconi, in particolare questo giornale e Rete Italia, presente sul posto con Paolo Rajo impegnato nella realizzazione di un programma radiofonico in diretta.
Successivamente si sono alternati al microfono il sindaco di Fairfield, Frank Carbone, il parlamentare statale David Saliba per il seggio di Fairfield in rappresentanza del Premier del New South Wales Chris Minns, Rachel Merton in rappresentanza della leader dell’opposizione statale, Dai Le, parlamentare federale per il seggio di Fowler, e Tri Vo, parlamentare statale per il seggio di Cabramatta. Ogni volta che gli oratori inserivano nel loro discorso alcune parole in italiano, il pubblico rispondeva con calorosi applausi, dimostrando quanto sia ancora forte il legame tra la comunità e la propria lingua d’origine. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato il significato storico e democratico della Festa della Repubblica Italiana, lodando il Club Marconi per il costante impegno nel mantenere viva una ricorrenza così importante per gli italiani residenti in Australia.
Uno dei momenti più apprezzati della cerimonia è stato senza dubbio l’intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Australia, Nicola Lener. Accolto da un caloroso applauso, il diplomatico ha iniziato il proprio discorso in italiano per poi proseguirlo in inglese, permettendo così a tutti i presenti di condividere pienamente il significato del suo messaggio. Molto apprezzato anche l’intervento conclusivo del Console Generale d’Italia a Sydney, Gianluca Rugabotti, che, con parole brevi ma incisive, ha ribadito l’importanza del ruolo svolto dalla comunità italiana nel rafforzamento dei rapporti tra Italia e Australia.
Assenti giustificati il senatore Francesco Giacobbe e il deputato Nicola Carè, eletti nella Circoscrizione Estero ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide, che hanno fatto pervenire i propri messaggi di saluto e le scuse per l’impossibilità di partecipare. Tra gli ospiti presenti anche Frank e Silvia Alafaci, Frank e Filomena Barillaro, John Caputo, Stefano La Face, gli ex presidenti del Club Marconi Antonio Labbozzetta e Vincenzo Foti, Divo e Mara Cipriani, Anna Bonanno del Co.As.It., Doni Folino e Connie Sacco del Fraternity Club di Wollongong, Marco Gioacchini dell’Istituto Italiano di Cultura, Fabio Grassia e Roberto Tagliaferri della Camera di Commercio Italiana di Sydney, Tony Mittiga, consultore della Regione Calabria, Filippo Navarra, Tony Noiosi, presidente della Federazione Siciliani d’Australia, Antonia Scorciapino del Com.It.Es. e Luisa Perugini e Paolo Gallo di SBS Radio. Al termine degli interventi ufficiali, gli ospiti d’onore si sono trasferiti nella Jade Room, dove hanno avuto l’opportunità di incontrarsi e conversare in un clima di cordialità e amicizia. Ad attenderli vi era un ricco buffet, particolarmente apprezzato dai presenti, che ha offerto il contesto ideale per proseguire gli incontri all’insegna della tradizionale ospitalità del Club Marconi.
Nel corso della giornata non è mancato l’intrattenimento musicale. Sul palco si sono esibiti alcuni tra i più noti artisti italo-australiani: Francesca Brescia, George Vumbaca, Tony Mazell, Ada Canovo, Viva La Diva, Arturo Toscano e Claudia Migliucci. Le loro performance sono state accompagnate dall’orchestra diretta da Frank De Bellis, che ha proposto un repertorio capace di spaziare dai grandi classici della musica italiana ai brani più amati dal pubblico. Molti presenti hanno colto l’occasione per cantare, ballare e trascorrere momenti d’autentica spensieratezza in un clima di festa che ha coinvolto persone di tutte le età.
Se per gli adulti la gastronomia e gli spettacoli hanno rappresentato un grande richiamo, per i più piccoli il vero centro dell’attenzione è stato l’ampio luna park allestito all’interno dell’area dell’evento. Le giostre sono state prese d’assalto per tutta la giornata da centinaia di bambini che hanno potuto usufruire di una formula particolarmente vantaggiosa: un biglietto da 30 dollari che consentiva l’accesso illimitato a tutte le attrazioni. A chiudere una giornata già ricca di emozioni è stato il tradizionale spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo sopra il Club Marconi. I fuochi d’artificio, ammirati da migliaia di persone, hanno regalato un finale suggestivo a una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno.
Ancora una volta la Festa della Repubblica organizzata dal sodalizio di Bossley Park ha dimostrato di essere molto più di una semplice celebrazione istituzionale. È un momento di incontro, identità e appartenenza che permette agli italiani di Sydney di riscoprire e condividere le proprie radici, trasmettendole alle nuove generazioni. Il sole, tornato a splendere dopo giorni di pioggia, ha fatto da cornice ideale a una giornata che resterà nei ricordi dei partecipanti e che ha confermato, ancora una volta, il ruolo centrale del Club Marconi nella vita della comunità italiana del New South Wales.