PARIGI (FRANCIA) - Lorenzo Musetti firma una delle sorprese del Rolex Paris Masters, eliminando Alexander Zverev al secondo turno dell’ultimo Masters 1000 della stagione. Il 24enne carrarino supera il tedesco, alla prima partita da nuovo numero uno del mondo, con il punteggio di 7-6(5) 6-2 in un’ora e 40 minuti, conquistando l’accesso agli ottavi di finale.

Dopo aver battuto Hubert Hurkacz all’esordio, imponendosi in due tie-break, Musetti conferma il suo ottimo momento sul cemento indoor della Défense Arena di Parigi. Una prestazione di grande qualità contro il 29enne di Amburgo, che aveva beneficiato di un bye al primo turno e si presentava all’appuntamento da favorito. Per il toscano si tratta del quarto successo in sei confronti diretti con Zverev.

Agli ottavi Musetti affronterà Luca Van Assche, numero 47 del ranking ATP, reduce dalla vittoria contro Learner Tien, testa di serie numero 15, battuto 7-6(4) 6-4. I precedenti tra i due sono in perfetta parità: il francese si era imposto al quinto set agli Australian Open del 2024, mentre l’azzurro si era preso la rivincita nei quarti di finale a Lione lo scorso 23 ottobre, al termine di una battaglia durata oltre tre ore e mezza. Quel successo aveva poi aperto a Musetti la strada verso il titolo, il primo dopo quattro anni di attesa.

Al termine della sfida contro Zverev, il carrarino ha espresso tutta la propria soddisfazione ai microfoni di Sky Sport. “Questa vittoria ha un significato importante, di rivincita personale. È stata una stagione difficile, piena di infortuni, che mi ha condizionato. Ma mi sono divertito in campo, mi era mancata questa passione che è quella che mi fa esprimere il mio miglior tennis”.

Musetti ha poi spiegato la strategia adottata per mettere in difficoltà il tedesco, puntando sulle variazioni anziché sulla potenza. “Non potevo pensare di vincere buttandola su chi tirava più forte, perché lui è un peso massimo e io un peso welter. Ho dovuto gestire la partita con le mie variazioni e ho utilizzato bene il back su quella che è la superficie più veloce della stagione”.

Decisivo anche il rendimento nei momenti più delicati dell’incontro. “Sto servendo meglio nei punti importanti e quel tie-break mi ha aiutato a prendere il comando del gioco nel secondo set”, ha concluso l’azzurro, pronto a proseguire la sua avventura parigina con rinnovata fiducia.