TORINO - Per il contesto e per come è arrivata è una delle vittorie più importanti della carriera di Lorenzo Musetti. La prima alle Atp Finals. Quella che gli permette di tenere vive le speranze di semifinali a Torino.
L'italiano batte Alex De Minaur col punteggio di 7-5 3-6 7-5 nella seconda sfida del gruppo Jimmy Connors, una partita da cui passavano le ultime speranze di qualificazione di entrambi.
L'opportunità la coglie Musetti, pronto a sfidare Carlos Alcaraz che avrebbe staccato il pass già stasera in caso di vittoria di De Minaur. L'australiano però fa e disfa. Si illude dopo un primo set in cui aveva rimediato solo sette punti in risposta. Piazza il break alla prima chance a disposizione nel secondo e strappa il servizio anche in apertura di terzo.
Musetti resta però attaccato al match nonostante il dolore alle gambe: cancella due palle del doppio break e pareggia i conti proprio nel momento in cui De Minaur stava servendo per la vittoria.
Poi il sorpasso, la chiusura al secondo match point col passante e la commozione al suo angolo.
“Ci tenevo a ringraziare il pubblico, senza di voi non sarei mai riuscito a vincere questa partita. La stanchezza a metà partita si è fatta sentire, credo si sia anche visto, le gambe non i muovevano come all'inizio. Stavo facendo fatica e ho scavato la poca energia rimasta”, ha detto Musetti a caldo rivolgendosi ai tifosi.
“Sono orgoglioso di aver raggiunto questo obiettivo, non solo per me ma anche per il mio team, la mia famiglia e i miei amici - ha aggiunto -. È un lavoro costante con alti e bassi. Ho fatto un bel salto di qualità, negli anni passati una partita così non l'avrei portata a casa”.
Ora la sfida ad Alcaraz che cerca la terza vittoria su tre dopo quella contro Fritz col punteggio di 6-7(2) 7-5 6-3. Tanta Italia a Torino.