AUSTIN – Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti potrebbero avere conseguenze dirette sull’impero imprenditoriale di Elon Musk, dopo la netta avanzata Democratica e la vittoria nel Texas della prima governatrice del partito da oltre trent’anni.

Musk aveva speso quasi mezzo miliardo di dollari USA per sostenere candidati repubblicani e mantenere il controllo del Texas, Stato centrale per le sue attività: vi hanno sede Tesla, SpaceX e un progetto per la produzione di semiconduttori collegato alle due società.

Il risultato elettorale ha però ribaltato lo scenario. I democratici hanno conquistato entrambe le Camere del Congresso e Gina Hinojosa ha battuto il governatore repubblicano Greg Abbott, infliggendo anche un duro colpo politico al presidente Donald Trump, stretto alleato di Musk.

Ancora martedì, il miliardario aveva invitato i propri follower su X a votare repubblicano. Ora dovrà confrontarsi con una maggioranza Democratica con la quale i rapporti sono da tempo difficili.

Il mese scorso Musk aveva persino prospettato ritorsioni dopo che era emersa la possibilità di indagini da parti di esponenti Democratici sulle sue società in caso di vittoria elettorale.

La reazione dei mercati è stata immediata: le azioni SpaceX hanno perso il 5,5 per cento e Tesla il 5,1, entrambe con un andamento peggiore rispetto al mercato nel suo complesso.

Uno dei principali rischi riguarda i data center necessari allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, settore sul quale SpaceX ha costruito parte delle proprie aspettative di crescita.

Analisti ed esperti ritengono che il nuovo Congresso possa rafforzare i controlli sui progetti, soprattutto mentre aumenta l’opposizione locale per il consumo di energia e l’impatto sulle bollette.

Jake Dollarhide, amministratore delegato di Longbow Asset Management, ha osservato che una maggioranza Democratica potrebbe portare a norme più rigide sull’AI e rallentare una crescita finora molto rapida.

Musk potrebbe trovarsi a fronteggiare ulteriori accertamenti anche per le limitazioni alle comunicazioni satellitari utilizzate dalle forze ucraine, i tagli al personale federale durante la sua esperienza al DOGE e i contratti e sussidi pubblici destinati alle sue società.

Robert Garcia, destinato a presiedere la House Oversight Committee, ha già rivolto un messaggio lapidario ai Repubblicani e ai loro alleati: “Procuratevi un avvocato”.

Nel Texas, la situazione potrebbe essere ancora più complessa.

Hinojosa aveva già intentato un’azione legale per ottenere le email intercorse tra Musk e Abbott, accusando l’ex governatore di aver concesso condizioni troppo favorevoli all’imprenditore.

La nuova governatrice chiede inoltre di sospendere immediatamente l’approvazione di nuovi data center finché non saranno rafforzate le tutele per le comunità locali e abolite alcune agevolazioni fiscali.

Musk ha reagito con ironia su X: “I data center nello spazio sembrano piuttosto interessanti, a questo punto”.

SpaceX punta intanto ad aumentare la capacità dei propri impianti AI da 1,7 gigawatt a settembre fino a 3 entro fine anno e a 13 gigawatt l’anno prossimo. Eventuali ritardi potrebbero complicare gli obiettivi di crescita e alimentare le perplessità degli investitori sui costi sempre maggiori delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.