VILLAREAL-NAPOLI 3-1
VILLARREAL (4-4-2): Luiz Junior 6.5; Mourino 7.5, Navarro 7, Veiga 6.5, Romero 6.5; Comesana 7 (38’ st Ayoze Perez 6.5), Saliba 6.5, Gueye 7 (38’ st Sergi Cardona sv), Moleiro 6.5 (23’ st Foyth 6); Moreno 6.5 (21’ st Oluwaseyi 7), Mikautadze 7 (21’ st Freeman 6). All. Inigo Perez 7
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Rafa Marin 5.5 (27’ st Lucca sv), Rrahmani 7, Badiashile 6; Politano 5 (15’ st Spinazzola 5.5), Gilmour 6 (27’ st Lobotka sv), McTominay 5.5 (15’ st Neres 5.5), Di Lorenzo 6.5; Giovane 5 (15’ st Lang 6), De Bruyne 5; Hojlund 6. All. Allegri 5
ARBITRO: Siebert (GER) 6
RETI: 8’ pt Rrahmani, 23’ pt Mikautadze, 26’ pt Mourinho, 41’ st Oluwaseyi
NOTE: ammoniti Mikautadze, Giovane, De Bruyne, Saliba, Di Lorenzo; angoli 4-4; recupero 2’ e 3’
VILLAREAL (Spagna) - Il Napoli parte bene, si fa rimontare e poi va ko per 3-1 sul campo del Villarreal. Sono le reti Mikautadze, Mourino e Oluwaseyi a vanificare il momentaneo vantaggio di Rrahmani.
Gli spagnoli devono rinunciare al portiere Gulacsi, sotto choc a causa di una rapina subita in casa insieme alla famiglia nelle ore precedenti, conclusa per fortuna senza feriti. Sono gli azzurri a sbloccare il match dopo appena 8’. Un perfetto schema da corner porta Rrahmani a colpire da solo di testa, con Luiz Junior che compie un miracolo prima di arrendersi al tap-in vincente dello stesso difensore kosovaro sulla respinta. Al 22’ è Hojlund, ben innescato da un cross dalla destra di Politano, a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa che centra in pieno l’incrocio dei pali. Un minuto dopo è proprio Politano a combinare la frittata e a regalare palla a Mikautadze su un retropassaggio corto, con l’attaccante georgiano che salta Milinkovic-Savic e deposita in rete a porta vuota per l’1-1. La partita cambia e al 26’ sono i padroni di casa a raddoppiare. Mourino riceve palla a 30 metri dalla porta, avanza e scaglia un gran destro dalla distanza che termina la sua corsa nell’angolino lontano alle spalle del portiere. Le due squadre vanno così al riposo sul 2-1.
Dopo un primo tempo ricco di emozioni, la ripresa lascia invece a desiderare per oltre mezz’ora. Al 36’, il neo entrato Lucca serve di prima Hojlund che entra in area, salta un uomo e ci prova con il destro da posizione defilata ma il portiere gli sbarra la strada in uscita. Due minuti dopo, De Bruyne scodella una palla velenosa dalla sinistra che non viene toccata da nessuno ed esce di poco, rischiando di ingannare Luiz Junior. La partita si chiude virtualmente al 41’. Ayozé Perez riceve al limite dell’area e appoggia di prima per Oluwaseyi, che infila Milinkovic-Savic con il sinistro e sigla il 3-1. Gli uomini di Allegri non riescono a reagire e il risultato non cambierà più fino al fischio finale. Il Napoli, alla seconda sconfitta europea consecutiva, sarà chiamato al riscatto mercoledì prossimo al Maradona contro il Bodo/Glimt.
“In Champions League bisogna commettere meno errori possibili. Sull’1-1 ci sono stati quattro passaggi corti senza senso nella nostra metà campo. In Europa bisogna giocare in un altro modo, siamo andati in confusione e abbiamo preso subito il 2-1” ammette Massimiliano Allegri. “Nel secondo tempo ci siamo allungati. Come contro il Frosinone, non abbiamo trovato altri gol per errori di scelta. Si può perdere, ma non in questo modo - aggiunge il tecnico del Napoli -. Bisogna avere più pazienza nella gestione della palla. A un certo punto ho chiesto a De Bruyne di andare in mezzo ai due a centrocampo e non ci siamo capiti. È diventata quasi una vergogna saper difendere. I nostri difensori lo hanno fatto bene, però abbiamo concesso tanti tiri da fuori area. Da inizio stagione subiamo troppo, dobbiamo trovare maggiore equilibrio. Le qualità per andare a far gol le abbiamo”.