NAPOLI – Scott McTominay rassicura tutti dopo la scoperta di una lieve aritmia benigna che lo costringerà a fermarsi e a sottoporsi nei prossimi giorni a un intervento di ablazione. Il centrocampista del Napoli guarda già al rientro e non nasconde la propria serenità: “Non sono preoccupato, ma è un problema che devo affrontare. Ci vedremo presto, prestissimo, e sarò più forte di prima”, ha dichiarato al Corriere della Sera.

Lo scozzese dovrebbe tornare a disposizione dopo la sosta per le Nazionali e sarà quindi costretto a saltare quattro partite, tra cui gli impegni contro l’Arsenal in Champions League e il big match di Serie A contro l’Inter a San Siro.

Proprio alla sfida con i nerazzurri guarda già McTominay, convinto delle possibilità della squadra: “Dobbiamo andare a Milano con la piena convinzione di poter vincere. Li abbiamo già battuti una volta, quindi non vedo perché non dovremmo riuscirci di nuovo”.

Il centrocampista non accetta neppure l’idea di un’Inter superiore al Napoli: “Non dirò mai che altri sono migliori di noi, non è così che vedo il calcio. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza”. E, alla domanda su quale giocatore toglierebbe ai nerazzurri, non ha dubbi: “Di certo Lautaro Martinez, è uno che segna tantissimi gol”.

McTominay si è soffermato anche sul passaggio in panchina da Antonio Conte a Massimiliano Allegri. “Sono diversi. Conte era molto orientato sulla tattica e ci allenavamo molto. È straordinario, un vincente seriale”, ha spiegato lo scozzese. Su Allegri, invece: “Come andrà lo dirà il tempo, ha buone idee tattiche ed è più adattabile al calcio della Champions”.

Nonostante lo stop, il centrocampista vuole continuare a essere un punto di riferimento per il gruppo: “Vorrei sempre dare il mio contributo alla squadra, ma ci sono cose non prevedibili e non controllabili”.

Nell’intervista c’è spazio anche per alcuni aspetti della sua vita lontano dal campo, dal golf alla curiosità di aver mangiato la pizza una sola volta, fino alla scelta di non avere i social sul telefono. E sul possibile futuro al Real Madrid, McTominay lascia aperta una porta: “Se arrivasse una chiamata, ci penserei”.