MELBOURNE – Brendan Nugent comparirà in giornata dinanzi alla Wangaratta Magistrates Court per la prima udienza dopo l’attacco che ha lasciato la deputata federale Helen Haines in condizioni critiche.
La Victoria Police ha incriminato il 43enne di Tarrawingee per guida pericolosa causa di lesioni gravi, lesioni gravi intenzionali e danni causati a un pubblico ufficiale del Commonwealth.
Secondo la polizia, l’incidente sarebbe stato deliberato.
Haines, 65 anni, era stata investita lunedì pomeriggio da una Toyota LandCruiser davanti al proprio ufficio elettorale a Wangaratta, nel nord del Victoria.
La parlamentare indipendente per Indi era stata trasferita d’urgenza al The Alfred hospital di Melbourne, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Una delle gambe non ha potuto essere salvata ed è stata amputata.
Le sue condizioni vengono ora descritte come critiche ma stabili.
Il padre dell’accusato, Rod Nugent, e la sua compagna Christine Cunningham hanno riferito ieri di conoscere Haines da oltre vent’anni.
“Quello che le è accaduto ieri è devastante e incomprensibile”, hanno dichiarato.
L’aggressione ha alimentato anche nuove preoccupazioni sulla sicurezza dei parlamentari, in particolare nelle aree regionali, dove il rapporto diretto con gli elettori rappresenta una parte importante del lavoro politico.
Il deputato dei Nazionali Sam Birrell, il cui collegio di Nicholls confina con quello di Indi, ha spiegato che lui e altri parlamentari stanno discutendo delle possibili conseguenze sulla presenza sul territorio.
Birrell partecipa regolarmente a eventi pubblici e organizza uffici mobili nelle località più distanti, annunciando in anticipo dove incontrerà gli elettori.
“Non voglio che questo significhi la fine dei parlamentari che vanno a incontrare le persone”, ha affermato.
Secondo Birrell, il clima sempre più ostile sui social media ha contribuito a rendere più frequenti minacce e intimidazioni nei confronti degli esponenti politici.
Il parlamentare ha tuttavia raccontato di aver ricevuto dimostrazioni di solidarietà dalla propria comunità dopo l’attacco, sottolineando che la sua principale preoccupazione resta Haines.
Parallelamente, sono emersi nuovi elementi sull’attività online di Nugent.
Per anni l’uomo aveva pubblicato frequentemente contenuti dedicati alla tutela ambientale, alla riduzione del disboscamento, alla protezione delle specie minacciate e al cambiamento climatico.
Dalla fine del 2023, in coincidenza con l’escalation della guerra a Gaza, la sua attività sulla piattaforma X si era però spostata maggiormente su temi politici e sul conflitto israelo-palestinese.
Ancora domenica, due giorni prima del presunto attacco, aveva condiviso contenuti relativi alla causa palestinese, e a questioni internazionali e giudiziarie.
Le autorità non hanno tuttavia indicato alcun collegamento tra la sua attività sui social media e il presunto movente dell’investimento.