BUENOS AIRES - È iniziata questo lunedì la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (Slim), la manifestazione promossa dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che, fino al 28 ottobre, coinvolgerà Buenos Aires con un programma di incontri letterari, proiezioni cinematografiche, poesia, arti visive e musica.
L’edizione 2026 è dedicata al tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, che mette in risalto il ruolo della lingua non soltanto come patrimonio storico e letterario, ma anche come espressione del saper fare italiano, dalla tecnologia al design, dalla moda alla gastronomia, fino al cinema e alle arti.
A Buenos Aires, l’Istituto Italiano di Cultura (Iic) ha organizzato un calendario di appuntamenti che propone diversi modi di avvicinarsi all’italiano e alla cultura italiana, valorizzando anche il dialogo tra Italia e Argentina.
L’inaugurazione si è svolta alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Buenos Aires, con l’incontro “Eco: due o tre cose che so di lui”, affidato allo scrittore, giornalista e critico letterario Roberto Cotroneo.
A dieci anni dalla scomparsa di Eco, l’appuntamento ha offerto l’occasione per ricordare uno dei protagonisti più influenti della cultura italiana contemporanea, ripercorrendone il percorso intellettuale e la dimensione personale.
Attraverso ricordi e testimonianze, Cotroneo ha proposto un ritratto dello scrittore e semiologo, autore de Il nome della rosa, mettendo al centro la sua eredità culturale e il rapporto tra letteratura, pensiero critico e società.
La visita di Cotroneo in Argentina proseguirà con altri due appuntamenti dedicati a Eco: mercoledì 21 ottobre all’Universidad Nacional di Rosario e venerdì 23 ottobre all’Universidad Nacional di Mar del Plata.
Il programma è proseguito oggi con tre appuntamenti che esplorano la lingua attraverso prospettive differenti.
In mattinata è stato celebrato il Giorno europeo nella scuola Ieslv S. Spangenberg (“Lenguitas”), dedicato alla diversità linguistica e al dialogo interculturale, con Mafalda e Jorge Luis Borges tra i protagonisti dell’incontro.
La Scuola Italiana Cristoforo Colombo ha invece ospitato “Pinocchio tra due mondi”, un percorso letterario organizzato in collaborazione con l’Associazione degli Italianisti. L’iniziativa ha approfondito le trasformazioni del personaggio creato da Carlo Collodi nel passaggio dalla cultura italiana a quella argentina, soffermandosi sul ruolo della traduzione e sulle reinterpretazioni di una storia conosciuta in tutto il mondo.
In serata, alle 18.30, il Cinépolis Recoleta proietterá l’anteprima di …che Dio perdona a tutti, film diretto da Pif, nell’ambito di “Catafilm – Funciones Especiales”, iniziativa che unisce cinema e gastronomia per valorizzare la cultura italiana anche attraverso i sapori della sua tradizione.
Giovedì 22 ottobre, alle 19.30, la Sala Benedetto Croce dell’Istituto Italiano di Cultura ospiterà “Cuerpo estriado: recordar, olvidar, escribir”, un recital di poesia con il poeta italiano Riccardo Frolloni e la partecipazione di Alejandro Crotto. L’incontro esplorerà il rapporto tra memoria, oblio e scrittura.
Venerdì 23 ottobre, alle 16, il Muntref proporrà un dialogo pubblico tra l’artista italiano Antonio Della Guardia e la curatrice Benedetta Casini. Al centro della conversazione, il linguaggio e la scrittura come strumenti capaci di influenzare la percezione e la costruzione della realtà.
Sabato 24 ottobre, alle 19, il cinema tornerà protagonista all’Auditorio Amigos del Bellas Artes con la proiezione di La Gioia, diretto da Nicolangelo Gelormini, nell’ambito della 22ª edizione dell’Incontro del Cinema Europeo in Argentina.
Domenica 25 ottobre, alle 19.30, sarà invece la musica a unire le due culture con la Festa della Milonga Italo-Argentina, organizzata all’Associazione Genovese Carboneros Unidos. La serata vedrà la partecipazione dell’Orquesta Típica San Osvaldo, della Serenata Milonguera e del TDJ Fer Bietti.
Lunedì 26 ottobre, alle 18, l’Istituto Italiano di Cultura ospiterà inoltre la proiezione di Becaària, film diretto da Erik Bernasconi e realizzato in Svizzera in lingua italiana, con sottotitoli in spagnolo, in collaborazione con l’Ambasciata della Svizzera.
La rassegna si concluderà mercoledì 28 ottobre, alle 18.30, con l’inaugurazione della mostra “Pinocchio: una metafora contemporanea. 200 manifesti per celebrare Carlo Collodi”, allestita nella Sala Roma dell’Istituto Italiano di Cultura e Teatro Coliseo.
Attraverso 200 manifesti, l’esposizione proporrà una rilettura contemporanea del celebre burattino, mettendo in dialogo grafica, design e immaginario letterario. La mostra resterà aperta fino al 28 gennaio 2027.
Con un calendario che attraversa letteratura, cinema, poesia, musica e arti visive, la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo porta a Buenos Aires un’occasione per riscoprire la vitalità dell’italiano e la sua capacità di generare nuove forme di espressione e di dialogo tra culture.
Il programma completo degli appuntamenti è disponibile sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires.