PARIGI (FRANCIA) - “Devo alzare il livello del mio gioco e spero di avere la possibilità di farlo a Parigi. A Madrid e Roma ho giocato meglio e ho perso contro due avversarie che possono giocare veramente bene”. Lo ha detto Jasmine Paolini, durante il Media Day, al Roland Garros 2026, in vista dell’esordio nel Major in scena sulla terra rossa di Parigi.

Finalista due anni fa, la toscana debutterà contro Dayana Yastremska, numero 45 del mondo.

“Il primo turno non sarà facile, perché la mia avversaria è molto ostica. Però spero di riuscire a esprimere un buon livello di tennis e di alzare un po’ la consistenza”, ha spiegato l’azzurra.

Finora, nel 2026, Paolini ha ottenuto 11 vittorie (compresa quella in BJK Cup) e subito 10 sconfitte in singolare, con la semifinale nel “500” di Merida come miglior risultato. “Purtroppo, o per fortuna sui social si parla tanto di tennis. A volte è positivo, a volte è negativo. Noi forse non dovremmo essere partecipi a queste discussioni, ma avendoci social a volte uno legge. Onestamente cerco di non farlo. La gente si aspetta molto. Qualcosa di buono nel passato l’ho fatto, però allo stesso tempo cerco di fare del mio meglio”, ha continuato la toscana.

“Certo non sono contentissima della stagione che ho fatto, non è facile essere in questa posizione. Non è facile performare ogni settimana a livello altissimo. Ne sono consapevole, a volte mi arrabbio con me stessa. Ma come il pubblico e i fan non sono contenti, anche noi non facciamo salti di gioia quando giochiamo male. Ci sono comunque lati positivi: sto facendo quello che mi piace, il mio lavoro, la mia passione”, ha precisato Paolini.

“È fondamentale star bene e da bilanciare un po’ le cose perché c’è sempre anche l’avversario. Il tennis femminile sta alzando molto il livello. C’è da stare dietro, al passo. C’è da capire anche i momenti che stiamo passando. Secondo me sono una serie di cose. La qualità che uno mette nel campo e in allenamento fa tanto. Ci stiamo cercando di focalizzare su quello, per trovare un po’ più consistenza anche negli allenamenti, che è la cosa che possiamo controllare di più”, ha concluso la numero uno azzurra del tennis femminile.