MORÓN (BUENOS AIRES) - È stato aperto un bando per artisti residenti in Argentina per partecipare al primo Festival di Videoarte di Morón, che si svolgerà il 7 e 8 settembre 2024 nello Spazio Culturale e Comunitario Paracone della città del conurbano.
Gli artisti selezionati parteciperanno al concorso che prevede premi per tre categorie diverse.
Il premio per la categoria Radici Italiane, finanziato dall'Agenzia Consolare Italiana a Morón, offrirà una residenza di ricerca formativa della durata di una settimana presso il Polo del ’900 di Torino e la proiezione dell’opera al Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa.
Il Polo del ’900 è un importante centro per la ricerca storica, sociale, economica e culturale del XX secolo, mentre il “Piccolo” di Milano è stato, negli anni ’60-’70, la fucina italiana delle avanguardie, dove lo stesso Giorgio Strehler ha messo in scena i suoi lavori più famosi, dalla Tempesta all’Arlecchino servitore di due padroni.
Il vincitore riceverà i biglietti aerei di andata e ritorno, l’alloggio durante il soggiorno e un supporto formativo da parte di un tutor dell’istituto. Tutti i costi saranno coperti dall’Agenzia Consolare Italiana a Morón.
Gli autori che desiderano partecipare a questa categoria devono presentare materiale che esplori la relazione bilaterale tra Argentina e Italia o qualche aspetto delle relazioni culturali tra i due Paesi. Non è necessario avere cittadinanza o ascendenti italiani per partecipare, ma il lavoro deve trattare in modo creativo l’identità italiana o italo-argentina nel contesto della diaspora del secolo scorso.
Alla seconda categoria, Arte emergente, potranno partecipare solamente artisti tra i 18 e i 30 anni e verranno assegnati in premio 500mila pesos argentini. Si darà particolare attenzione ai ai temi diversità culturale, democrazia, arte e resistenza, prospettive di genere.
Per la terza categoria, Fatto a Morón, saranno considerati i lavori che mettano in relazione i temi menzionati con aspetti particolari del territorio di Morón. Per questa categoria non ci sono limiti di età e verranno dati in premio 350mila pesos argentini.
Verranno selezionate le produzioni audiovisive che utilizzano tecnologie digitali e dispositivi non convenzionali come telefoni cellulari, fotocamere digitali, videoregistratori, ma anche tecnologie di mixaggio e supporti particolari, presentando in modo inedito e creativo alcuni dei temi proposti.
Nel contesto del festival, la videoarte è intesa come espressione artistica attraverso molteplici discipline performatiche registrate in video, quindi con aspetti formali, temi e stili che possono essere molto diversi tra loro ma che propongono punti di vista innovativi.
Gli interessati a partecipare possono inviare le loro opere secondo le linee guida e i requisiti specificati nel bando, che sarà disponibile sui canali ufficiali dell’Agenzia Consolare d’Italia a Morón e sui siti dei partner del festival.
Il festival è organizzato in collaborazione con la Direzione di Promozione e Sviluppo Culturale del Comune di Morón, l’Associazione Culturale di Buenos Aires e il Museo di Morón, e mira a promuovere il lavoro dei cineasti e artisti audiovisivi di tutta la provincia di Buenos Aires. Una scena artistica effervescente, ricca di nuovi talenti e proposte innovative che aspettano solo di essere scoperte.