MELBOURNE - La riduzione del personale dovrà essere completata entro settembre 2026 e si accompagna a un taglio massiccio delle spese per consulenze.
Secondo la banca, l’obiettivo è “semplificare le operazioni” e concentrare le risorse sulle priorità dei clienti. Ma le spiegazioni fornite non hanno convinto osservatori ed esperti, che parlano di motivazioni poco trasparenti e di possibili strategie di gestione del rischio. “Non è chiaro se questo sia un vero esercizio di risk management, ma la mancanza di chiarezza è preoccupante”, ha osservato Helen Bird, docente di diritto e governance aziendale alla Swinburne University.
Bird ha aggiunto che i tagli potrebbero rispondere anche a logiche finanziarie legate ai bonus dei dirigenti: “Gli alti vertici ricevono incentivi quando il titolo in borsa cresce di valore. Non sarà l’unico motivo, ma sicuramente non guasta”.
Durissima la reazione del Finance Sector Union, che ha parlato di “tradimento” nei confronti dei lavoratori. “ANZ è tra le banche più redditizie del mondo, eppure decide di sacrificare 3.500 persone solo per inseguire profitti ancora maggiori. È una scelta fuori controllo, non una strategia”, ha dichiarato la presidente nazionale Wendy Streets.
Il piano è stato parzialmente svelato già nelle scorse settimane, quando alcuni dipendenti hanno ricevuto email che chiedevano la restituzione dei laptop aziendali prima ancora di essere ufficialmente informati del licenziamento. La vicenda ha alimentato ulteriori critiche sul metodo adottato.
ANZ prevede di registrare la spesa della ristrutturazione nei risultati annuali che saranno pubblicati a novembre, mentre agli investitori è stato promesso un aggiornamento strategico per il 13 ottobre. L’amministratore delegato Nuno Matos ha riconosciuto la difficoltà del momento: “Sappiamo che questa è una notizia difficile per molti. Ci impegniamo a gestire l’impatto in modo rapido e rispettoso, offrendo supporto e orientamento professionale al personale coinvolto”.
La banca ha ribadito che i ruoli legati all’acquisizione di Suncorp Bank saranno mantenuti, così come i posti più vicini al contatto con la clientela, per non compromettere i servizi essenziali. “La dedizione dei nostri banker a servizio dei clienti non cambierà”, ha assicurato Matos.
In maggio ANZ aveva registrato un utile semestrale di 3,6 miliardi di dollari, con ricavi saliti a quasi 11 miliardi (+5%). Al momento dell’annuncio, le azioni scambiavano in calo dello 0,5% a 32,77 dollari, con una capitalizzazione di mercato di 98,3 miliardi.