SYDNEY - Qantas lancerà da ottobre 2027 voli giornalieri senza scalo tra Sydney e Londra, segnando il debutto operativo di Project Sunrise e il tentativo più ambizioso della compagnia australiana di superare una delle ultime barriere dell’aviazione commerciale.
Il progetto, annunciato nel 2017, nasceva con un obiettivo preciso: collegare direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York, senza passare dagli hub del Medio Oriente o dell’Asia. Qantas ha ora confermato che la prima rotta sarà Sydney-Londra. I biglietti saranno messi in vendita da febbraio 2027, mentre il primo aeromobile dedicato, un Airbus A350-1000ULR chiamato Vega, sarà consegnato nell’aprile dello stesso anno.
La compagnia ha scelto l’A350-1000ULR e nel maggio 2022 ha ordinato 12 velivoli. A questi si aggiungeranno 12 A350-1000LR dal FY28, nell’ambito del Project Fysh annunciato nell’agosto 2023. Gli aerei saranno configurati per tratte estreme e dovrebbero ridurre i tempi di viaggio point-to-point fino a quattro ore rispetto ai collegamenti con uno scalo.
La promessa di Project Sunrise è comprimere in circa 22 ore quello che un tempo, sulla storica “Kangaroo Route”, richiedeva fino a cinque giorni. Oggi il viaggio per Londra dura generalmente 24-25 ore via Singapore. New York resta tra le destinazioni previste, ma la compagnia ha scelto Londra come primo banco di prova.
Il progetto è una scommessa industriale e commerciale. Qantas ha investito miliardi in flotta, cabine personalizzate e studi sugli effetti fisici di voli così lunghi. Per funzionare, dovrà convincere i passeggeri a pagare di più per evitare scali, riducendo al minimo la fatica di attraversare il pianeta in un’unica tratta.
Secondo l’analista dell’aviazione John Strickland, “quello che vendono è tempo” e Qantas dovrà ottenere un premio tariffario in tutte le cabine, soprattutto business e premium economy. La CEO Vanessa Hudson aveva indicato a febbraio che il modello si basa su tariffe premium circa il 20% superiori alle alternative con uno scalo.
Qantas stima che Project Sunrise possa aggiungere oltre 400 milioni di dollari australiani l’anno agli utili. Ma l’equilibrio economico non è scontato. I prezzi dell’energia, accentuati dal conflitto nel Golfo, alzano la soglia di pareggio. I vettori del Golfo, a cominciare da Emirates, hanno già fatto capire che difenderanno il proprio mercato costruito attorno agli hub mediorientali.
Il governo australiano ha intanto rimosso l’avviso “do not travel” sugli hub del Golfo, che aveva creato problemi alle assicurazioni di viaggio anche per i passeggeri in transito. La decisione aiuta i rivali di Qantas, ma non cancella il richiamo del volo diretto.
Nel 2019, Airbus aveva vinto la gara contro il Boeing 777X. I 12 A350-1000ULR ordinati da Qantas avranno 238 posti e un serbatoio supplementare posteriore centrale, capace di incrementare l’autonomia di 1.000 miglia nautiche, pari a 1852 chilometri, fino a 10mila miglia nautiche. Su tratte così lunghe, una parte rilevante del carburante serve soltanto a trasportare il peso del carburante restante.
Project Sunrise prende il nome dai voli di resistenza della Seconda guerra mondiale, rimasti in aria abbastanza a lungo da vedere due albe. Dal 2027, Qantas vuole trasformare quella memoria in prodotto commerciale. La rotta Sydney-Londra dirà se i passeggeri sono pronti a pagare per comprare tempo.