ROMA - Il ct dell’Italrugby, Gonzalo Quesada, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per le Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026. Gli azzurri si ritroveranno a L’Aquila a partire dal pomeriggio di domani, giovedì 18 giugno.
Sono 33 gli atleti convocati per il trittico di incontri che inaugura il nuovo torneo internazionale frutto della collaborazione tra Six Nations Rugby e Sanzaar e che, su base biennale, porterà sulla scena del rugby internazionale nuove rivalità e un nuovo valore sportivo per le finestre di luglio e novembre, mettendo di fronte le dodici migliori squadre del panorama mondiale.
La competizione si struttura su due pool da sei squadre: ogni nazionale disputa sei incontri di girone, tre nella finestra estiva di luglio e tre in quella autunnale di novembre, affrontando tutte le avversarie del gruppo opposto. Il torneo culmina in un Finals Weekend a Twickenham, a Londra tra il 27 e il 29 novembre 2026, durante il quale le squadre si sfideranno per determinare la classifica finale e incoronare la nazione vincitrice.
Tre gli atleti esordienti alla prima convocazione con la Nazionale maggiore: Giulio Marini e Alessandro Ortombina tra gli avanti, mentre tra i trequarti c’è Malik Faissal reduce dal Sei Nazioni Under 20 in maglia azzurra.
Rientro nella lista dei convocati per Ion Neculai la cui ultima presenza in Nazionale risale al 10 luglio 2022 a Batumi contro la Georgia, finestra internazionale in cui ha esordito nel Test Match di Lisbona contro il Portogallo.
Al raduno a L’Aquila, nella prima parte, non saranno presenti i quattro azzurri selezionati dal ct Quesada ma impegnati nella finale della PremRugby inglese tra Northampton Saints ed Exeter Chiefs, in calendario all’Allianz Stadium di Twickenham: Fischetti (Saints), Vincent, Varney e Zambonin (Chiefs) si aggregheranno al gruppo dopo la sfida che il 20 giugno incoronerà i campioni d’Inghilterra 2026.
Nello stesso periodo, in Abruzzo, saranno presenti come invitati al raduno Ivan Nemer, Samuele Locatelli e Destiny Aminu. “L’inizio del Nations Championship segna l’alba di una nuova era per il rugby - le parole di Quesada - Si tratta di una competizione innovativa che offrirà ulteriori motivi di interesse sia agli addetti ai lavori sia ai tifosi, con punti in palio per la classifica finale. Quasi tutte le squadre che affronteremo tra luglio e novembre ci precedono nel ranking mondiale: è una sfida molto stimolante. La chiave sarà ottimizzare al massimo il tempo a disposizione per la preparazione e le condizioni di allenamento, soprattutto durante la finestra internazionale di luglio caratterizzata da diversi viaggi impegnativi: da L’Aquila ci sposteremo a Tokyo e, successivamente, dopo un lungo trasferimento dal caldo del Giappone affronteremo l’inverno di Wellington”.
I due raduni svolti a Parma e Treviso “hanno consentito agli atleti che giocano in Italia di ritrovare ritmo e continuità nel lavoro. Si tratta di circa la metà dei giocatori che prenderanno parte al Nations Championship. Considerati gli impegni di alcuni atleti con i rispettivi club, ancora coinvolti nelle fasi finali dei campionati, ritroveremo il gruppo al completo soltanto dalla prossima settimana, a partire da martedì. Avremo quindi a disposizione un solo allenamento con tutta la squadra prima della partenza. Per questo motivo, in questa fase, non abbiamo preso in considerazione Ange Capuozzo e Giacomo Nicotera, che saranno impegnati con le rispettive squadre nelle fasi finali del Top 14 e salteranno l’intera preparazione in Italia. La maggior parte dei giocatori non disputa una partita da diverse settimane, ma sono molto fiducioso: conosco la qualità del lavoro che questo staff è in grado di esprimere e conosco l’energia, la dedizione e l’impegno che questo gruppo sa mettere in campo. Sono convinto che ci faremo trovare pronti per l’esordio in questa nuova competizione in Giappone”, ha concluso Quesada.
Il calendario estivo della Nazionale maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone-Italia, sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 italiane) a Tokyo, Chichibunomiya Stadium; Nuova Zelanda-Italia, sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10) a Wellington, Sky Stadium; Australia-Italia, sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10) a Perth, HBF Park.
Questo l’elenco degli azzurri convocati. Avanti:
Lorenzo e Niccolò Cannone, Tommaso Di Bartolomeo, Pablo Dimcheff, Riccardo Favretto, Danilo Fischetti, Muhamed Hasa, Michele Lamaro, Gianmarco Lucchesi, Giulio Marini, Ion Neculai, David Odiase, Alessandro Ortombina, Marco Riccioni, Federico Ruzza, Mirco Spagnolo, Ross Vintcent e Andrea Zambonin. Trequarti: Tommaso Allan, Giulio Bertaccini, Juan Ignacio Brex, Giacomo Da Re, Malik Faissal, Alessandro Fusco, Alessandro e Paolo Garbisi, Monty Ioane, Louis Lynagh, Leonardo Marin, Tommaso Menoncello, Paolo Odogwu, Lorenzo Pani e Stephen Varney.