MANCHESTER (Inghilterra) - La Roma insegue la seconda vittoria consecutiva in Champions League nello stadio che più di tutti evoca i ricordi peggiori ai suoi tifosi. Dal 6-2 più recente del 2021 al 7-1 di 19 anni fa, quando in campo c’era Carrick, all’epoca autore di una doppietta e oggi allenatore sulla graticola di un Manchester United in crisi nera. La Roma di Gian Piero Gasperini può dargli il colpo di grazia, ma dovrà farlo in emergenza e con il tabù inglese (una sola vittoria su 21 trasferte oltremanica nella storia giallorossa) ad accompagnarla. Motivo per cui il tecnico capitolino ci tiene a non sottovalutare i prossimi avversari, reduci da nove partite consecutive senza vincere tra tutte le competizioni. “Il Manchester attraversa un momento di difficoltà nei risultati ma non possiamo farci distrarre - ha spiegato Gasperini -. Affrontiamo una squadra forte, con giocatori di assoluto valore, in un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior United”. La perfezione, ricorda il tecnico, “non esiste per le grandi squadre non esiste per noi. La nostra qualità è che cerchiamo sempre di migliorarci. Tutti hanno diritto a sognare. Io cerco di fare sogni realizzabili a breve, a partire da domani, in uno stadio fantastico famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile”.
La Roma ha quattro punti in Champions e con una vittoria all’Old Trafford vedrebbe più vicino il sogno della qualificazione (almeno) ai playoff. Bisogna però fare i conti con l’emergenza in infermeria alla luce delle indisponibilità di Dybala, Kone, Svilar e Pellegrini. “Spero sia solo un momento di passaggio - ha chiarito -. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti, difficile in questa settimana”. Dice la sua anche Marten De Roon: “Il mister è unico, il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti. Lo stimo tantissimo, il suo è un calcio veloce con l’obiettivo di fare tanti gol e giocare con grandissima intensità. E questo ha sempre reso molto forti le sue squadre”, spiega l’olandese che dovrebbe partire dal 1’ al fianco di Cristante con Molina e Wesley sulle fasce. In difesa potrebbe toccare a Ndicka (in vantaggio su Balerdi) al centro con Mancini ed Hermoso ai lati, mentre sul fronte d’attacco, con Soulé e Malen sicuri del posto, Pisilli e Mora si contendono una maglia da titolare.