FIORENTINA-*SASSUOLO 4-2
SASSUOLO (4-3-3): Turati 7; Walukiewicz 6 (32’st Cinquegrano sv), Candé 5, Idzes 5.5, Doig 6 (33’st Obrador sv); Sulemana 5.5 (1’st Bakola 6), Matic 7, Adzic 5 (14’st Bowie 6); Berardi 5.5, Esposito 5 (44’st Kulla sv), Laurienté 7.5. All. Aquilani 5.5
FIORENTINA (4-3-3): De Gea 6; Jimenez 5, Dragusin 5, Viery 6, Joao Mario 6.5; Ndour 6.5, Fagioli 6 (18’st Oulai 6), Brescianini 6.5 (32’st Gonçalves 7); Mastantuono 7 (44’st Valdepeñas 7), Pellegrino 7 (32’st Beto sv), Njie 7.5 (18’st Gnonto 6). All. Vanoli 7
ARBITRO: Marcenaro di Genova 6
RETI: 25’pt e 20’st Laurienté, 47’pt Pellegrino, 5’st Njie, 34’st Mastantuono, 48’st Valdepeñas
NOTE: ammoniti Sulemana, Dragusin, Njie, Gnonto; angoli 5-3; recupero 2’ e 5’
REGGIO EMILIA - La Fiorentina si prende tre punti d’oro sul campo del Sassuolo ed esce dalla zona retrocessione. Sono Pellegrino, Njie, Mastantuono e Valdepeñas a mettere la firma sul 4-2 maturato al Mapei Stadium.
Al 6’ si fanno vedere gli ospiti, quando Jimenez serve di prima Mastantuono, il quale calcia a lato con il destro da buona posizione. A passare in vantaggio, dopo 25’, sono però gli emiliani. Esposito scavalca la linea difensiva con un ottimo lancio in profondità per Laurienté, che si invola verso De Gea e lo punisce, firmando l’1-0. Allo scadere del recupero, con le due squadre virtualmente già negli spogliatoi, arriva l’1-1. Njie lavora palla in area e serve al centro Pellegrino, che aggira di forza Candé e infila Turati con il destro. Si va al riposo in parità.
Rinfrancati dal gol nel finale di tempo, gli uomini di Vanoli partono forte nella ripresa e al 5’ completano la rimonta. Brescianini serve Njie, che si accentra dalla sinistra e indovina un bel destro a giro sul secondo palo che lascia impietrito Turati. Il portiere neroverde salva i suoi al 17’, quando riesce a deviare in corner con la punta delle dita un mancino di Mastantuono arrivato al termine di una rapida ripartenza. I ragazzi di Aquilani non ci stanno e al 20’ firmano il nuovo pareggio. Matic scucchiaia in area per Laurienté, che salta troppo facilmente Jimenez, si porta la palla sul destro e scaglia un gran destro sotto l’incrocio che buca nuovamente De Gea. Le emozioni non si fermano e al 34’ è la formazione viola a riportarsi in vantaggio. Il neo entrato Gonçalves consegna un perfetto pallone a rimorchio a Mastantuono, il quale arriva in corsa e trafigge Turati con un rasoterra mancino di prima intenzione che si spegne nell’angolino. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa l’altro neo entrato Valdepeñas, che in pieno recupero sigla in contropiede il 4-2 conclusivo a porta quasi vuota, capitalizzando al meglio un assist di Ndour. Il risultato non cambierà più. Grazie a questa vittoria la Fiorentina sale al 15° posto della classifica, raggiungendo proprio il Sassuolo a quota 8 punti.
“Stavamo esprimendo ottime prestazioni, andando vicini al risultato non arrivato per errori individuali e di maturità. L'inizio del primo tempo era dovuto anche a questo. Ero convinto che la squadra fosse vicina al risultato. Faccio i complimenti ai giocatori e soprattutto a chi è entrato dalla panchina. Il campionato è lungo e io devo trovare ancora il vestito giusto”, ha dichiarato Paolo Vanoli. “È una questione di mentalità. Quando perdiamo palla bisogna essere più determinati in fase difensiva. Non dipende solo dai giocatori, ntalità della squadra. Sul 2-2 abbiamo avuto il coraggio di vincerla ma siamo stati bravi - ha aggiunto il tecnico viola -. A Oulai manca più lavoro per essere titolare. È un giocatore dalle grandi potenzialità, ma in rosa abbiamo anche giocatori da nazionale. Non guardiamo la carta d'identità. È importante la Fiorentina, non il singolo. In difesa siamo in emergenza, ci mancano Ranieri e Pongracic. Non possiamo però continuare a prendere così tanti gol. Bisogna essere più concentrati in fase difensiva. È un dettaglio su cui lavorare tanto”.
“Siamo fragili. Appena la partita si mette a campo aperto diventiamo fragili. Questo non va bene e mi preoccupa. Subiamo gol con una facilità incredibile”, le parole di Alberto Aquilani. “Con la palla possiamo fare di più. Stiamo facendo male, abbiamo difficoltà oggettive. Le stiamo provando tutte e non riusciamo a uscirne. Il calcio ti dà sempre un'opportunità, ma ci sono aspetti preoccupanti - ha aggiunto il tecnico neroverde -. Dobbiamo annusare il pericolo. La nostra società ti fa lavorare bene, ma non basta. Affrontiamo squadre forti. Appena molli, in serie A ti fanno male. Non posso nascondermi dietro a certi numeri. In settimana abbiamo lavorato nella fase di non possesso, non possiamo subire così tanti gol”.