ROMA-SLOVAN BRATISLAVA 4-0

ROMA (3-4-2-1): Gollini 6; Ghilardi 7, Balerdi 7.5, Hermoso 7.5 (32’ st Koulierakis sv); Molina 7, De Roon 6.5 (32’ st Mancini sv), Pisilli 7, Wesley 7.5 (14’ st Rensch 6.5); Mora 6, Pellegrini 7 (6’ st Soulé 6); Malen 7 (14’ st Castro 6). All. Gasperini 7

SLOVAN BRATISLAVA (4-3-3): Takac 5; Blackman 4.5, Bajric 5, Markovic 5, Cruz 5 (37’ st Wimmer sv); Gajdos 5 (24’ st Martinez 5.5), Pokorny 5, Ibrahim 5 (24’ st Mustafic 5.5); Barseghyan 4 (10’ st Yirajang 6), Marcelli 5, Su. Camara 5.5 (24’ st Maros 5). All. Touré 5

ARBITRO: Schärer (SVI) 6

RETI: 21’ pt Hermoso, 39’ pt Molina, 7’ st Pisilli, 13’ st Malen (rig)

NOTE: spettatori 64.390; ammoniti Barseghyan, Su. Camara, Martinez; angoli 8-1; recupero 1’ e 2’

ROMA - La Roma travolge lo Slovan Bratislava 4-0 e vince la sua prima partita della stagione in Champions League. A una settimana dalla rimonta beffa subita contro il Real Madrid, l’Olimpico esulta per le reti di Hermoso, Molina, Pisilli e Malen. Sono quattro i punti in classifica dei giallorossi, a -7 quindi dalla quota indicata da Gasperini per la qualificazione ai play-off.

Prima del big match col Napoli in campionato, il tecnico giallorosso può godersi una prestazione solida in ogni fase di gioco. La sua Roma è padrona del campo. La difesa è attenta e le marcature preventive funzionano. E così a fine primo tempo il dato del possesso palla recita un 70% a favore dei giallorossi, che calciano 11 volte contro gli zero tentativi degli slovacchi. All’intervallo il risultato è di 2-0 grazie ai gol dei difensori. La Roma sblocca il risultato al 21’. Su cross sul secondo palo di Pellegrini, Ghilardi fa sponda per per Hermoso che in area piccola appoggia in rete di testa. Per il raddoppio bisogna aspettare il 39’. Pellegrini verticalizza per Malen, che sterza sul destro e prova il diagonale, Takac respinge in tuffo ma non può far nulla sul tap in di Molina.

La partita di Pellegrini finisce al 50’ a causa di un problema fisico. Al suo posto entra Soulé. La fascia da capitano passa invece per la prima volta a Pisilli che al 53’ raccoglie l’assist di Malen e gonfia la rete per la terza volta con un tiro preciso sotto la traversa. Cinque minuti dopo è lo stesso Malen a finire sul tabellino dei marcatori. Uno scatenato Wesley penetra in area e subisce il fallo in area di Blackman. Per l’arbitro Scharer è rigore e dagli 11 metri l’olandese firma il poker prima di essere sostituito da Castro. Nel finale di gara la Roma sfiora il quinto gol con Mora, mentre a Ghilardi viene annullata la rete per fuorigioco. Due lampi in una fase di gestione delle energie.

“La squadra ha morale e sta bene, ma non deve compiacersi troppo. Dobbiamo fare le cose essenziali e giocare con continuità e in queste partite possiamo permetterci di essere più precisi. Abbiamo bisogno che tutti siano all’altezza di quello che chiede la Roma e queste risposte sono importanti perché consentono di andare avanti con fiducia e allargare un po’ a tutti la rosa di potenziali titolari”, ha detto il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini. “La cosa che mi preoccupa è che ogni volta che giochiamo questo tipo di partite rischiamo di perdere un giocatore - ha aggiunto -. Abbiamo recuperato Cristante e perdiamo Pellegrini: in certi reparti siamo un po’ contati”. Poi, parlando della gara, ha sottolineato che “era importante fare subito una partita seria, un po’ per l’esigenza dei tre punti e un po’ perché in Champions non ci sono squadre facili da affrontare. Siamo stati bravi a interpretare la gara. Stiamo ruotando parecchi giocatori tra una gara e l’altra e questo ci permette di avere una buona freschezza”.