MANAMA - Il presidente statunitense Donald Trump è “molto contrariato” con l’Italia, ma le relazioni tra Roma e Washington “continuano senza ostacoli a tutti i livelli, incluso quello militare”. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, rispondendo ai giornalisti in Bahrein dopo la decisione italiana di non dare seguito al Business Forum di Miami.
Rubio ha affermato di aver parlato nei giorni scorsi con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, che lo aveva informato della mancata partecipazione italiana all’appuntamento.
Il capo della diplomazia americana ha comunque sottolineato che i rapporti restano buoni e che gli accordi già preparati, tra cui quelli sui minerali critici, non sono messi in discussione. “Li firmeremo comunque presto. Troveremo solo un altro posto dove farlo”, ha detto.
Secondo Rubio, Washington ritiene che alcuni Paesi europei non abbiano fatto abbastanza in una fase considerata delicata dagli Stati Uniti, e l’Italia rientrerebbe tra questi. Il segretario di Stato ha però escluso una rottura nei rapporti bilaterali: “Ne usciremo e lavoreremo su questo”.
Rubio ha poi ricordato che le posizioni di Trump sul tema sono note e che potrebbero tornare al centro del confronto nel prossimo vertice Nato. Il riferimento è alla richiesta americana di un maggiore impegno degli alleati europei davanti a minacce che, secondo Washington, riguardano non solo gli Stati Uniti ma soprattutto l’Europa.