BAROLO - “Credo di aver fatto la mia performance in linea con i miei valori. Purtroppo, dopo pochi chilometri ho scoperto che Affini era caduto: spero che stia bene e che possa riprendersi al meglio in vista di un appuntamento importante come il Tour de France”. Così Ganna dopo il successo odierno.
“Il Piemonte è casa mia e la gara di oggi era un obiettivo della stagione. Siamo in un territorio che ha passione per il ciclismo e qui è stato fatto un buon lavoro di promozione. Il pubblico non è mancato, nonostante il percorso fosse lungo. È stato pazzesco, anche vedere facce familiari e tanti bambini a cui dico che nella vita bisogna seguire i propri obiettivi, saper affrontare le delusioni, non abbassare mai la testa e rimettersi in gioco”, ha detto ancora lo specialista delle crono.
“Non sarò al via della prova su strada, sebbene quest’anno abbia ottenuto ottimi risultati nelle gare in linea”, ha concluso Ganna.
“Un risultato che sembra scontato ma non lo è. Grande dispiacere per Affini, che speriamo si riprenda presto e su cui facciamo affidamento per i Mondiali. La sorpresa Giaimi ci dà speranze per il futuro e Finn che ha partecipato è un segnale della mentalità di questo ragazzo, che si è rimesso in gioco subito dopo il Next Gen”, ha affermato invece Cordiano Dagnoni, presidente della FCI.
Soddisfatto, infine, Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo: “Abbiamo assistito a un grande evento, con un super vincitore. Si è corso su un tracciato che ha valorizzato al massimo il territorio: ringrazio Regione Piemonte, con il presidente Alberto Cirio e l’assessore Paolo Bongioanni per il supporto. Ora ci aspetta il tricolore in linea, da Asti a Cuneo, di sabato”.