EDIMBURGO - L’Istituto Italiano di Cultura rinnova il proprio impegno nella promozione del cinema italiano e delle produzioni internazionali legate al nostro Paese collaborando con l’Edinburgh International Film Festival per la presentazione di Sacred Creatures, film d’esordio della regista Frieda Luk che sarà proiettato nel corso della manifestazione in quattro appuntamenti, in programma domenica 16 agosto alle 17.30 al Filmhouse Screen 1, lunedì 17 agosto alle 14.45 al Cineworld Screen 4 e martedì 18 agosto in una doppia proiezione, alle 16.30 al The Cameo Screen 2 e alle 19.15 al Cineworld Screen 3.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di diplomazia culturale promosse dall’Istituto Italiano di Cultura, che attraverso la collaborazione con uno dei più prestigiosi festival cinematografici del Regno Unito contribuisce a valorizzare il dialogo artistico internazionale e a far conoscere al pubblico britannico opere capaci di raccontare l’Italia con linguaggi contemporanei e originali.
Sacred Creatures, della durata di 105 minuti e interpretato da Antonio De Matteo, James Cusati-Moyer, Olivia Luccardi, Pia Engleberth e Romina D’Ugo, è ambientato nella campagna italiana e racconta la storia di tre fratelli che, dopo anni di lontananza, si ritrovano in un rifugio rurale in seguito al ritorno della sorella di mezzo, appena dimessa da un percorso di cure psichiatriche conseguente a un grave esaurimento nervoso che la donna vive, però, come una profonda esperienza di risveglio spirituale.
Il ricongiungimento familiare, anziché favorire una riconciliazione, porta progressivamente alla riemersione di tensioni irrisolte e di fragili equilibri destinati a incrinarsi, mentre il comportamento sempre più imprevedibile della protagonista altera i rapporti tra i tre fratelli e coinvolge in maniera crescente la comunità locale, che assume un ruolo centrale nella vicenda modificando dinamiche di potere, convinzioni e relazioni.
La pellicola, girata in lingua inglese e italiana, viene presentata dagli organizzatori come un’opera capace di muoversi con originalità tra generi differenti, fondendo il thriller psicologico con il realismo magico e affrontando temi complessi quali la superstizione, l’idolatria, la fede e il bisogno umano di attribuire un significato agli eventi che sfuggono alla razionalità.
Per ulteriori informazioni sul film e sul programma delle proiezioni, nonché per l’acquisto dei biglietti, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito dell’Edinburgh International Film Festival, dove sono disponibili tutti i dettagli relativi agli orari, alle sale e alle modalità di prenotazione.