MELBOURNE – Il governo Laburista del Victoria ha annunciato tagli per 2 miliardi di dollari al Suburban Rail Loop East, tramite una riduzione delle opere previste e una revisione tecnica indipendente che dovrà individuare ulteriori risparmi prima della firma di nuovi contratti.

Il premier Ben Carroll, subentrato a Jacinta Allan a metà agosto, ha deciso di intervenire sul progetto ferroviario a pochi mesi dalle elezioni statali di novembre.

Il Suburban Rail Loop (SRL) è una linea orbitale di circa 90 chilometri progettata per collegare Cheltenham, nel sudest di Melbourne, a Werribee, nella periferia occidentale, passando per l’aeroporto di Tullamarine.

La prima sezione, da Cheltenham a Box Hill, dovrebbe essere completata entro il 2035 e aveva un costo stimato compreso tra 30 e 34,5 miliardi di dollari.

Carroll punta a ottenere immediatamente un miliardo di risparmi eliminando quelle che il governo definisce aggiunte non necessarie.

Non saranno più costruiti gli interscambi sotterranei alle stazioni di Box Hill e Glen Waverley, sostituiti da collegamenti in superficie. A Clayton verrà eliminato il secondo ingresso alla stazione, mentre a Burwood e Cheltenham saranno cancellati alcuni complessi ponti pedonali.

Il governo cercherà inoltre soluzioni alternative per garantire parcheggi sufficienti a Glen Waverley.

Verrà chiuso anche il fondo destinato ai progetti comunitari collegati al SRL, mentre alcune opere future nei distretti interessati saranno ridimensionate. La Suburban Rail Loop Authority sarà inoltre incorporata nella Victorian Infrastructure Delivery Authority.

Un secondo miliardo di risparmi dovrà arrivare da una revisione tecnica indipendente.

“Rispetto il vostro denaro - ha dichiarato Carroll -. Il SRL sarà costruito nei tempi previsti. Questi cambiamenti significano che sarà realizzato sotto il budget”.

Il costo rivisto del tratto orientale viene ora indicato in 33,3 miliardi di dollari.

Secondo il premier, le modifiche non rallenteranno i lavori già avviati e le talpe meccaniche entreranno in funzione secondo il calendario previsto.

Al bilancio statale di maggio risultavano già assegnati contratti per 13 miliardi, compresi 5,3 miliardi destinati allo scavo dei tunnel. Nessun nuovo contratto sarà però firmato prima della conclusione della revisione.

Il governo federale Albanese ha stanziato altri 3,8 miliardi nel proprio bilancio, portando a 6 miliardi il contributo previsto del Commonwealth.

Il Victoria si è impegnato a finanziare un terzo dell’opera e chiede a Canberra di coprire un’ulteriore quota equivalente. La parte restante dovrebbe arrivare da meccanismi di “value capture”, comprese maggiori entrate fiscali generate dall’aumento del valore dei terreni.

La Coalizione del Victoria ha promesso invece di sospendere e riesaminare l’intero progetto in caso di vittoria alle elezioni.