Giorgio Scalvini e l’Atalanta ancora insieme. Il difensore nerazzurro ha rinnovato il contratto fino al 2031, prolungando un legame iniziato nel settore giovanile e diventato sempre più forte con il passare degli anni.
“Sono felicissimo, contentissimo. Ci tengo a ringraziare la società, la famiglia Percassi e Pagliuca”, ha raccontato il 22enne ai canali ufficiali del club. “Con Luca Percassi ho un rapporto stretto, mi ha visto crescere. Ringrazio anche il nuovo direttore Cristiano Giuntoli, che è stato importante per questo rinnovo”.
Parole che raccontano un rapporto che va ben oltre il campo. Scalvini ha voluto ricordare anche tutte le persone che lo hanno accompagnato nel suo percorso: “Ringrazio allenatori e compagni, dal settore giovanile alla prima squadra. Con loro sono cresciuto e ho imparato tante cose, diventando la persona e il calciatore che sono”.
Tra i tanti ricordi in nerazzurro, ce n’è uno che occupa un posto speciale: la conquista dell’Europa League. “A livello collettivo è stato il momento più bello, il gradino più alto per me e per l’Atalanta. Una notte indimenticabile”. Sul piano personale, invece, l’emozione più grande resta quella della prima volta in Serie A: “L’esordio è stato qualcosa di fantastico, un sogno che si realizzava”.
Infine, un pensiero ai tifosi, protagonisti di un rapporto che Scalvini sente profondamente: “Sono fantastici, ci supportano e ci sono sempre. Posso assicurare che noi calciatori onoriamo il motto “la maglia sudata sempre”: cerchiamo di dare il 100% per ripagare tutto il loro sostegno, sia in trasferta che soprattutto in casa”.
E sul significato dell’Atalanta nella sua vita non ha dubbi: “Per me è una vera e propria famiglia. Mi sento a casa e mi sono sempre trovato benissimo con tutti”.