MONTREAL (Canada) - L’Italia continua a brillare ai Mondiali di ciclismo su strada nella metropoli canadese e aggiunge altre due medaglie al proprio bottino. Elisa Longo Borghini conquista il bronzo nella prova in linea femminile élite, mentre Matilde Rossignoli firma un prezioso argento tra le Juniores. Per la spedizione azzurra il bilancio sale così a cinque podi: un oro, tre argenti e un bronzo.
Sul traguardo di Parc Jeanne-Mance, dopo 154,1 chilometri da Brossard, il titolo iridato va all’olandese Demi Vollering, che precede allo sprint la polacca Kasia Niewiadoma.

Longo Borghini prova a sparigliare le carte attaccando alla campana dell’ultimo giro, ma viene ripresa. In cima all’ultima salita la piemontese, 34 anni, cede terreno e la corsa per l’oro diventa un duello tra Vollering e Niewiadoma. L’azzurra riesce comunque a difendere il terzo posto e conquista un’altra medaglia mondiale. Longo Borghini chiude così con il bronzo una gara in cui ha provato fino all’ultimo a giocarsi le proprie chance, confermandosi ancora una volta protagonista sulla scena iridata. Per lei si tratta del quarto bronzo mondiale in carriera.

L’Italia aveva già raccolto l’oro nella cronostaffetta mista, conquistato dal sestetto composto da Filippo Ganna, Mattia Cattaneo, Matteo Sobrero, Vittoria Guazzini, Longo Borghini e Monica Trinca Colonel. A completare il medagliere erano arrivati gli argenti di Ganna nella cronometro élite e di Nicolas Milesi nella cronometro Under 23.

A portare a cinque il totale dei podi è Matilde Rossignoli, seconda nella prova in linea Juniores. La figlia dell’ex ciclista Francesco chiude alle spalle della spagnola Alejandra Neira, vincitrice dello sprint finale a cinque, mentre il bronzo va alla svizzera Anja Grossmann. Le altre azzurrine Azzurra Ballan e Giorgia Pellizzotti terminano rispettivamente 18ª e 22ª.

Nella prova in linea maschile Under 23, invece, il miglior italiano è Matteo Scalco, sesto. L’Italbici è ora impegnata nella prova élite maschile, in corso di svolgimento mentra andiamo in stampa, chiamata a chiudere la rassegna iridata canadese.