ROMA - “Nel primo tempo il Belgio ha giocato meglio di noi, nel secondo abbiamo giocato noi e li abbiamo messi in difficoltà, con le occasioni che abbiamo avuto potevamo pareggiare. Poi su un errore nostro abbiamo subito il contropiede del 2-0”, ha detto il ct azzurro Roberto Mancini dopo la sconfitta contro il Belgio all’Olimpico di Roma nella prima giornata di Nations League. “Il nostro primo tempo è stato al di sotto delle aspettative ma nel secondo la squadra ha fatto benissimo fino al 2-0, avevamo avuto 4-5 occasioni per l’1-1, li avevamo messi sotto ma loro sono un’ottima squadra.
I fischi del pubblico alla fine? Quando si perde non siamo contenti, ci stanno”. “La partita è finita quando abbiamo concesso il secondo gol. C’è da lavorare, sappiamo che ci aspettano partite difficili come questa. Non dobbiamo abbatterci per 1-2 sconfitte, dobbiamo lavorare e questo lo sapevamo anche prima, non è che lo stiamo scoprendo adesso”. “Il primo tempo è stato negativo, ma il secondo è stato positivo. Nella ripresa abbiamo avuto diverse occasioni per fare l’1-1, Kean è stato bravo, così come Cambiaghi ha giocato bene”, spiega il ct che non cambia il suo modo di pensare dopo la sconfitta. “Serve tempo, ma ci sono ancora cinque partite in questa competizione e noi cercheremo di vincere”, ha concluso il Mancio.
“A tratti ho visto una bella squadra, una bella prestazione ma lavoriamo da pochi giorni insieme col nuovo mister. Abbiamo lasciato troppi spazi e siamo stati anche sfortunati sui gol. Cerco comunque di vedere il lato positivo. C’è tanto da lavorare, siamo insieme da poco”, ha sottolineato Riccardo Calafiori.
“Non siamo partiti molto bene, nel primo tempo loro hanno avuto molte occasioni. Siamo però ripartiti bene, abbiamo avuto delle chance nitide ma non siamo riusciti a pareggiare e il loro 2-0 ci ha tagliato le gambe. Dobbiamo ripartire dal nostro secondo tempo, sono pochi giorni che stiamo lavorando insieme”, le parole di Nicolò Cambiaghi. “Abbiamo concesso tanto, soprattutto nel primo tempo, loro erano schierati molto bene, faticavamo a trovare le vie per essere pericolosi - ha aggiunto nella sua analisi -. I fischi alla fine? Fanno male ma bisogna ripartire, abbiamo altre tre partite e non c’è tempo da perdere, dobbiamo pensare alla prossima sfida contro la Turchia”.
“I fischi alla fine? Non ci fa piacere ma dobbiamo accettarli. La squadra ha cercato di fare il massimo, dispiace perchè ci tenevamo a partire bene, ora abbiamo queste altre partite e dobbiamo migliorare”. Così Giovanni Di Lorenzo. “Se ci aspettavamo questo Belgio? Hanno giocatori molto veloci, qualitativi, che riescono a sfruttare ogni errore degli avversari e lo abbiamo visto anche noi. Peccato, quando abbiamo preso il secondo gol era un momento in cui avevamo preso campo e avuto delle occasioni per pareggiare. Ci portiamo però a casa anche delle cose positive”.
Proseguendo nella sua analisi, il difensore del Napoli ha sottolineato: “Nel primo tempo forse ci siamo fatti prendere dall’entusiasmo, dalla voglia di andare a pressare ma questa è la strada giusta, il mister vuole una squadra coraggiosa, che va in avanti, che si gioca la partita. Abbiamo sbagliato qualcosa ma andando avanti faremo sempre meglio. Non è stata una bruttissima partita, ci sono stati momenti in cui abbiamo cercato di fare quello che voleva il mister. È partito un nuovo ciclo, ci sono ragazzi nuovi, giovani, ci sta di sbagliare. Se iniziamo già a massacrare i giocatori non è un buon punto di partenza”.
“Sono molto felice della vittoria e soprattutto dell’intensità e della voglia di vincere che abbiamo mostrato. Abbiamo creato tanto nel primo tempo, nel secondo abbiamo avuto qualche difficoltà ma abbiamo tanti giocatori bravi in panchina e siamo riusciti a fare il 2-0”, ha dichiarato il ct del Belgio, Mark Van Bommel.